Utente 263XXX
Egregi Dottori, ho 28 anni, ogni 6 mesi faccio le analisi del sangue, sempre tutte nella norma, come patologia ho solo la tiroide di hashimoto dall'età di 14 anni prendo 125mcg di tiroxina, inoltre ho sempre avuto un valore di emoglobina di 17-17,5, ora sono reduce da una crisi emolitica acuta durata 3 giorni (emoglobina a 8) con ittero (bilirubina diretta normale, indiretta a 6) urine ipercromiche e splenomegalia (dimensioni della milza 173mm), LDH 1950, nei giorni successivi sono scomparsi i sintomi, in 10 giorni l'emoglobina è salita a 13,3, bilirubina normale e LDH in forte discesa, mi ritrovo però con valori pressori di 105/50, mentre prima avevo sempre 130/70, durante la crisi ho avuto 150/60.
La diagnosi: favismo. E' la prima volta che mi succede una cosa del genere, in passato ho sempre mangiato fave legumi senza problemi, notai però una certa stanchezza dopo l'assunzione di tachipirina e oki, e anche in seguito a periodi particolarmente stressanti. Avrei alcune domande, desidererei immensamente una risposta, perchè ho letto che il deficit dell'enzima provoca una ridotta produzione di glutatione, sono stato dimesso dall'ospedale 7 giorni fa e ho preso appuntamento con l'ematologo nella prossima settimana ma vorrei avere risposta a queste domande perchè sono un po' in ansia...
1) sono uno sportivo, dall'età di 15 anni corridore agonista, da 2 anni invece faccio amatorialmente alterno jogging e palestra, posso continuare a svolgere quest'attività fisica 2-3 volte a settimana? mi ha sempre seguito un dietista e sono in perfetta forma, non fumo, bevo solo acqua.
2) lavoro nei trasporti e faccio spesso turni notturni, spesso scarico e carico pacchi e imballaggi, il mio lavoro quanto negativamente può influire? perchè non è dei più leggeri purtroppo.
3) dovrei preoccuparmi anche per quanto riguarda l'attività sessuale, che di solito è di 4-5 volte a settimana? (il liquido seminale sembra contenere glutatione e tanti antiossidanti!).
4) nel mio caso quanto sarebbe utile assumere farmaci come il tad 600? (ovviamente come detto prima vedrò l'ematologo e chiederò anche a lui).

Vi ringrazio immensamente

[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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Un'attività sportiva non marcata la può fare, forse dovrebbe ridurre la frequenza, e, per quanto riguarda l'attività sessuale non ci sono problemi; certo un lavoro molto pesante non aiuta però neanche le posso dire di non lavorare...Se lei si collega al sito dell'associazione favismo può trovare tante informazioni sulla malattia e tante indicazioni degli alimenti e farmaci ammessi e non ammessi
Un saluto

A. Baraldi