Utente 400XXX
Salve,sono in gravidanza alla 38 settimana e sotto eparina dalla 33 settimana per mutazione mthfr a1298c in omozigosi.Ora in previsione del parto con eventuale epidurale ho ricevuto pareri discordanti dai vari specialisti che mi seguono. Secondo la mia ginecologa non devo assolutamente smettere clexane 4000 fino ai primi dolori del travaglio e lo devo poi riprendere subito dopo il parto per 6 gg, mentre durante il colloquio di preospedalizzazione nella struttura dove intendo partorire i medici (ostetrica e anestesista )concordano nel farmi sospendere il farmaco da ora fino al parto dato che gli altri dati a parte la mutazione sono nella norma.Capisco quali sono i rischi in caso non smetessi l'uso del farmaco è volessi fare un'analgesia peridurale ma non capisco perché la ginecologa non vuole farmi smettere il farmaco,ci sono rischi se lo sospendo per 2 settimane?mi sento un po' confusa.grazie in anticipo

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
guardi, la mutazione in omozigosi di cui lei è portatrice la pone a rischio di iperomocistinemia sul cui ruolo nella genesi della TVP potremmo discutere per giorni.
La stessa terapia eparinica è discutibile, se con un adeguato apporto di acido folico, Vit. B12 e B6 i suoi livelli di omocisteina sono controllati.
Sempre che lei non abbia altri motivi per essere trombofilica.
Quindi la sospensione del Clexane può essere attuata tranquillamente prima del parto e ripresa dopo.
In seguito valuti presso un centro per lo studio della emocoagulazione l'opportunità di una terapia disaggregante o anticoagulante, che a me non pare necessaria, o la necessità di assumere solo le vitamine citate, Acido folico in primis e di controllare semestralmente l'omocistinemia.
Saluti cordiali,
Dr. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 400XXX

Grazie mille per la sua risposta.