Utente 850XXX
Premetto che ogni anno eseguo un check-up e che quindi questi valori sono assolutamente recenti: ad agosto 2008 glob. bianchi 4.87, rossi 4.16, ematocrito 38.7. Elettroforesi sieroproteine: Beta 8.9, Gamma 19.9.
Il medico di base mi ha quindi prescritto analisi più specifiche eseguite il 7 di ottobre, di seguito i risultati alterati: glob. bianchi 4.00, rossi 4.18. Protidogramma elettroforesi: globuline gamma 23.4, Immunoglobuline G (Igc) 18.3, le A e le M sono rispettivamente 2 e 2.2. Il consiglio del medico è stato quello di rivolgermi ad un ematologo....non ho chiesto il perchè, ma vorrei sapere da voi cosa potrebbero significare questi valori alterati. Molte grazie.

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20563

Cancellato nel 2010
Non significano niente, non c'e' niente di clamoroso, solo piccole deviazioni numerologiche. Caso classico in cui il checkup, fatto in assenza di veri problemi clinici, per motivi statistici crea piu' problemi di quelli che risolve.

A parte che emocromo ed elettroforesi sono "esami composti" (composti da tanti parametri semplici), e andrebbero quindi sempre riferiti nella loro interezza, e non per singole voci:

- i bianchi sono un po' bassi. capita.

- I rossi non si guardano, si guarda l'emoglobina. lei non la cita, ergo e' normale.

- l'elettroforesi ha senso per cercare le alterazioni qualitative (bande anomale), le zone classiche oggi non hanno piu' senso dato che si possono dosare le singole molecole presenti in miscela nelle 5 zone convenzionali. Comunque se il fegato e' a posto, l'ipergamma policlonale e' segno che il sistema immunitario lavora molto.

Se uno volesse a tutti i costi una causa unificante, si potrebbe ipotizzare una recente infezione virale. Ma in assenza di sintomi clinici, sarebbe una ipotesi accademica.