Utente 709XXX
Da almeno 4 anni prendo la cardioaspirina perchè ho le piastrine alte (620) che tengo sotto controllo. Ho un problema però, quando mi è stata prescritta la cardioaspirina la prima volta non mi hanno prescritto anche un gastroprotettore così oggi dopo aver aver fatto una gastroscopia mi è stata diagnosticata una gastrite cronica. Il gastroenterologo ha attributo la colpa alla cardioaspirina assunta senza copertura. La mia domanda è: cosa rischio se non prendo più la cardioaspirina? E' veramente così importante? perchè a me dà molti fastidi e mi costringe a prendere altri medicinali.
Vi ringrazio fin d'ora della cortese risposta.
Cordiali saluti.

[#1]  
20563

Cancellato nel 2010
Mah le linee guida 2004 della SIE (soc it di ematologia) in pz fra 40-60 anni con meno di un milione di piastrine sconsigliano il trattamento, a meno che esistano altri fattori protrombotici.

Il rischio generico delle piastrinosi e' la trombosi arteriosa (infarti / ictus ischemico), ma ai suoi livelli l'evidenza di un beneficio della terapia profilattica e' controverso.



[#2] dopo  
Utente 709XXX

La ringrazio Dr. Bianchi della tempestiva risposta. Le rispondo subito che non ho mai avuto eventi trombotici di nessun tipo, ho la pressione bassa, le analisi del sangue normali, ho monitorato mese per mese le piastrine per un anno intero e i valori stanno sempre tra 620 e 650. Ho anche fatto lo striscio venoso e la ricerca Jack2 negativa. Ecoaddome tutto a posto tranne la milza lievemente ingrossata (1 anno fa), tra 1 mese la ricontrollo.
Se ho capito bene la cardioaspirina non sarebbe poi di grande aiuto a quesi livelli. Quindi, lei al posto mio che farebbe, visto che ho la gastrite cronica non sarebbe il caso di evitare di assumerla? Sia libero di rispondere, in ogni caso chiederò il parere finale all'ematologo non si preoccupi, lo so che non si può fare una cura telematicamente.
La saluto cordialmente Carla

[#3]  
20563

Cancellato nel 2010
Personalmente sotto le 800.000 piastrine non farei trattamenti. Il beneficio e' incerto ma il danno c'e' gia' stato. Dalla gastrite all'ulcera o al sanguinamento diffuso -> anemizzazione si fa presto.

Piuttosto, a quanto ricordo l'aspirina ha un effetto antiaggregante irreversibile sulle piastrine. Le piastrine hanno una emivita di 15 gg. Io l'aspirina la darei anche, pero' una-due volte alla settimana, ai fini profilattici potrebbe bastare. E leggerei volentieri i commenti di qualche ematologo clinico.







[#4] dopo  
Utente 709XXX

Grazie ancora Dr. Bianchi ora mi è tutto più chiaro. Piacerebbe anche a me sentire il parere di un ematologo quì iscritto, spero che qualcuno legga la sua risposta e ci chiarisca e mi consigli cosa è meglio fare!
Saluti Carla

[#5] dopo  
Utente 709XXX

Vorrei gentilmente un parere anche da un ematologo circa l'assunzione o meno della cardioaspirina con piastrine a 650. Spero che qualcuno mi legga e risponda.
Un saluto a tutti i medici quì iscritti che fanno un enorme lavoro e danno un grande supporto professionale.
Carla