Utente 646XXX
Salve, dopo aver effettuato delle analisi alla ricerca degli anticorpi del virus Epstein Barr, ho avuto in risposta i seguenti valori

EBNA: 740

VCA igm assenti
VCA igg presenti

EA Assenti

Purtroppo il dosaggio dei VCA non é stato fatto.
Il mio medico mi ha detto che il profilo é tipico di un'infezione pregressa e che attualmente non é più in corso.
A me però il valore degli EBNA sembra decisamente alto rispetto a quelli che ho potuto trovare online per altri pazienti.
Considerando il quadro generale di febbricola serale persistente, non vorrei che si stesse escludendo qualche possibile causa. Grazie

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Cancellato nel 2009
La sua febbricola persistente, dipende dall’infezione da Epstein-Barr, gli EBNa e i VCA ne sono la dimostrazione. Se si potesse monitorizzare, lei vedrebbe che gli EBNA, gradatamente aumentano nel tempo, fino ad arrivare a quel valore di 740 che è molto importante. Quando si esegue la terapia per portare via il virus, gradatamente, il valore va diminuendo. Ma non viene mai eseguita questa valutazione. La produzione di anticorpi, indica solamente che l’organismo, un giorno è venuto in contatto con l’agente patogeno, ma non può valutare se il virus effettivamente è stato espulso o meno. Per cui non esiste un esame strumentale che verifichi effettivamente la presenza del virus. Solo il dato clinico indica la presenza del virus nell’organismo, in effetti, il dato clinico è quello più importante, rispetto al dato di laboratorio. Le diagnosi non si effettuano in base ai dati di laboratorio, ma solamente con l’anamnesi e l’esame obiettivo. Il ragionamento cambia notevolmente. L’esperienza indica che il virus di Epstein-arr, persiste indisturbato nell’organismo, dove comincia a provocare i danni. Ma questo è confermato anche dalla ricerca scientifica, che spiega la possibilità che ha il virus, di produrre proteine particolari, per nascondersi al sistema immunitario. Pertanto il virus permane nell’organismo indefinitivamente, finchè non si provvede aa aiutare il sistema immunitario a portarlo via. Questo è confermato non solo dall’esperienza, ma anche dai dati clinici, la febbricola gradatamente recede, EBNA e VCA, EA, gradatamente diminuiscono, per poi scomparire. Ma questo è confermato sempre dalla ricerca scientifica, che indica questa possibilità. Per ottenere una maggiore precisione e per non ricorrere costantemente agli esami del sangue, ho strutturato una tecnica che mi permette di valutare in ogni momento, in tempo reale, la presenza e la progressione della eliminazione del virus dall’organismo e lo stato del sistema immunitario. Infatti questo virus, come altri, crea una leggerissimo stato di immunodeficienza, che permette l’ingresso di altri agenti patogeni, crea errori nel sistema immunitario, inducendo malattie autoimmuni. Capisce l’importanza di rilevarlo immediatamente e applicare una terapia adeguata.
La possibile causa dei suoi sintomi, è la presenza costante del virus di Epstein-Barr, il quale comincia a produrre danni, il sistema immunitario se ne accorge, ma non ha la possibilità di intervenire, per il suo stato di immunodeficienza, provocato dallo stesso virus, che si sta difendendo dall’aggressione dell’organismo. Le parti si scambiano. Il sistema immunitario, è aggredito, ma è il virus che applica le difese, per non essere espulso. La terapia consiste nell’aiutare il sistema immunitario a individuarlo e portarlo via.
“Circa 4 anni fa ho iniziato ad osservare una febbre persistente, oscillante in genere intorno ai 37,4, con frequenti episodi acuti associati a tonsilliti.” scritto venerdì 15 luglio 2005 - ore: 20.00.26
È qui che il virus ha cominciato a determinare la sua opera. I seni paranasali hanno cominciato a reagire, una attenta analisi, avrebbe potuto già evidenziare quella problematica che attualmente continua.
Saluti