Iter terapeutico nodulo tiroideo tir 3a

Buongiorno,
Ho 35 anni e da un anno sono sotto terapia antirecidivante per k mammario con decapeptyl e tamoxifene.
Durante uno dei followup per il k mammario abbiamo rilevato casualmente in ecografia la presenza di un nodulo tiroideo (formazione nodulare solida piuttosto omogenea, 15x26 mm, occupante la quasi totalità del lobo sx; margini regolari, piccola area di iperecogenicità al polo sup, molto vascolarizzata sia periferica che centrale).
Nessun sintomo correlato.
Controllato ecograficamente dopo 6 mesi, il nodulo è rimasto sostanzialmente stabile, tuttavia la mia endocrinologa ha preferito procedere con FNA, da cui è risultato esito TIR 3a.
TSH e T4 sono nella norma.
Idem per calcitonina, S-Ab anti TPO e S-Ab anti tireoglobulina.
Invece S-tireoglobulina aumentata (>146).
Premesso che nelle prossime settimane mi confronterò con la mia endocrinologa per decidere l'iter terapeutico, vista la mia situazione (giovane età, paziente oncologica) potrebbe essere presa in considerazione l'opzione chirurgica?
Grazie e buon lavoro.
Prof. Luca Giovanella Endocrinologo, Medico nucleare, Medico di laboratorio 394 21
Buonasera
in linea di massima un nodulo TIR3A può essere gestito con la semplice sorveglianza attiva (controllo ecografico a 6 mesi e poi annuale) e non necessariamente operato.
Naturalmente la scelta nel singolo caso dipende da una serie di parametri che possono essere acquisiti solo dal/dalla collega che la vedrà.
Cordiali saluti

Prof. Dr. med. Luca Giovanella
luca.giovanella@centropromater.it
https://www.centropromater.it

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