Utente 122XXX
Buonasera,

a inizio novembre dopo dolori al collo e febbre, mi è stata diagnosticata una tiroidite di de quervein con ft4 a 3,09, ths soppresso e pcr e ves aumentate.
Ho fatto una settimana di cura con il cortisone (che mi aveva dato il mio medico curante) poi sospesa per problemi di colite con sangue nelle feci, in accordo con l'endocrinologo secondo il quale questo tipo di tiroidete passa da sola, senza l'ausilio del cortisone.
una settimana dopo i valori erano ft4 a 4,01 e tsh soppresso, dopo 27 giorni dal primo prelievo i valori erano ft4 a 1,80 e tsh = 0,007.

a inizio dicembre dopo una settimana che avevo smesso di prendere il cortisone ho avuto una disfonia, sono andato da un otorino laringoiatra che mi ha diagnosticato una nevrite del nervo larigo superiore e mi ha dato terapia cortisonica. Sinceramente (a distanza di due settimane dalla visita) ancora non ho assunto la terapia cortisonica, per i problemi che mi aveva dato la prima volta.

Oggi ho rifatto visita da un altro otorino per capire se concordava con la diagnosi e la terapia o se eventualmente me ne poteva fornire una alternativa. Il secondo otorino ha diagnosticato una paralisi della corda vocale di destra, e mi ha dato vari esami da fare tra cui eco collo con eventuale ago aspirato e tac encefalo, collo, torace.

La mia domanda è: la nevrite del nervo laringo superiore, o la paralisi della corda vocale destra possono essere determinate dalla tiroidite di de quervein? in questo caso è meglio iniziare subito la terapia cortisonica oppure i problemi di voce passeranno da sole quando passerà la tiroidite? Rischio di rimanere così per sempre se non inizio la terapia cortisonica data dal primo otorino? il secondo otorino invece mi ha detto di attendere prima di prendere il cortisone per avere gli esami, ma gli esami li farà tra 2 settimane e prima di 3 non avrò i risultati

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Sergio Di Martino

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Nella mia esperienza professionale, pur avendo visto tante tiroiditi subacute, non ho mai riscontrato paralisi delle corde vocali.
Tuttavia, non si puo' escludere nel processo flogistico un coinvolgimento del nervo ricorrente, con conseguenti problemi con la fonazione.
In ogni caso l'indicazione terapeutica, in caso di Tiroidite di De Quervain, resterebbe quella cortisonica, in particolare nelle forme sintomatiche, anche se spesso si hanno remissioni senza necessita' di approcci terapeutici.
Mi sembra corretta l'impostazione di una ricerca ad ampio raggio, delle possibili cause della disfonia.
Cosi' come probabimente meriterebbe un approfondimento anche l'episodio colico verificatosi.
Dr. Sergio Di Martino
Specialista in Endocrinologia
http://www.medicitalia.it/s.dimartino