Esami del sangue risulta p-amilasi a 121, panico!! soffro di fango biliare ed assumo deursil
Buonasera, dagli esami del sangue appena fatti unico valore alterato e’ la P-Amilasi a 121.
Dato che soffro di fango biliare da circa 3 anni ed assumo Deursil dal settembre scorso, ora sono in panico.
Qual’e’ la sua valutazione?
Ringrazio e saluto cordialmente
Dato che soffro di fango biliare da circa 3 anni ed assumo Deursil dal settembre scorso, ora sono in panico.
Qual’e’ la sua valutazione?
Ringrazio e saluto cordialmente
Gentile Utente.
La P-Amilasi è un enzima prodotto principalmente dal pancreas e, in misura minore, dalle ghiandole salivari. Un valore di 121 U/L è leggermente elevato (i valori di riferimento variano leggermente a seconda del laboratorio, ma solitamente sono inferiori a 100 U/L).
Le possibili cause di un'amilasi leggermente elevata sono diverse:
- Pancreatite acuta o cronica: È la causa più comune, ma un'amilasi di 121 U/L è spesso troppo bassa per una pancreatite acuta grave. La pancreatite cronica può causare lievi aumenti.
- Calcoli biliari (fango biliare): Il fango biliare può causare pancreatite, ma anche un'ostruzione biliare che porta a un aumento dell'amilasi.
- Malattie del fegato o delle vie biliari: Epatite, colangite, ostruzione biliare.
- Malattie intestinali: Malattia infiammatoria intestinale, ischemia intestinale.
- Altre cause: Tumori, traumi, farmaci, alcol, diabete, gravidanza, macroamilasemia (una variante benigna).
Nel suo caso, la presenza di fango biliare è un fattore di rischio per la pancreatite. Tuttavia, un'amilasi di 121 U/L è un rialzo modesto. È improbabile che indichi una pancreatite acuta grave, ma potrebbe suggerire un'infiammazione lieve o un'irritazione del pancreas legata al fango biliare. L'assunzione di Deursil (acido ursodesossicolico) è indicata per la gestione del fango biliare e della colestasi, ma non elimina il rischio di complicanze come la pancreatite.
Valutazione: Il rialzo dell'amilasi è lieve e potrebbe essere correlato al suo fango biliare. È consigliabile monitorare i sintomi (dolore addominale, nausea, vomito) e ripetere il dosaggio dell'amilasi e della lipasi (un altro enzima pancreatico più specifico) a breve distanza. Se i sintomi persistono o peggiorano, o se gli enzimi aumentano significativamente, sarà necessario approfondire con esami di imaging (ecografia addominale, TAC) per valutare il pancreas e le vie biliari. Cordialità
La P-Amilasi è un enzima prodotto principalmente dal pancreas e, in misura minore, dalle ghiandole salivari. Un valore di 121 U/L è leggermente elevato (i valori di riferimento variano leggermente a seconda del laboratorio, ma solitamente sono inferiori a 100 U/L).
Le possibili cause di un'amilasi leggermente elevata sono diverse:
- Pancreatite acuta o cronica: È la causa più comune, ma un'amilasi di 121 U/L è spesso troppo bassa per una pancreatite acuta grave. La pancreatite cronica può causare lievi aumenti.
- Calcoli biliari (fango biliare): Il fango biliare può causare pancreatite, ma anche un'ostruzione biliare che porta a un aumento dell'amilasi.
- Malattie del fegato o delle vie biliari: Epatite, colangite, ostruzione biliare.
- Malattie intestinali: Malattia infiammatoria intestinale, ischemia intestinale.
- Altre cause: Tumori, traumi, farmaci, alcol, diabete, gravidanza, macroamilasemia (una variante benigna).
Nel suo caso, la presenza di fango biliare è un fattore di rischio per la pancreatite. Tuttavia, un'amilasi di 121 U/L è un rialzo modesto. È improbabile che indichi una pancreatite acuta grave, ma potrebbe suggerire un'infiammazione lieve o un'irritazione del pancreas legata al fango biliare. L'assunzione di Deursil (acido ursodesossicolico) è indicata per la gestione del fango biliare e della colestasi, ma non elimina il rischio di complicanze come la pancreatite.
Valutazione: Il rialzo dell'amilasi è lieve e potrebbe essere correlato al suo fango biliare. È consigliabile monitorare i sintomi (dolore addominale, nausea, vomito) e ripetere il dosaggio dell'amilasi e della lipasi (un altro enzima pancreatico più specifico) a breve distanza. Se i sintomi persistono o peggiorano, o se gli enzimi aumentano significativamente, sarà necessario approfondire con esami di imaging (ecografia addominale, TAC) per valutare il pancreas e le vie biliari. Cordialità
Dr. Ludovico Giorgio Tallarico
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 01/03/2026.
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