Analisi villi intestinali biopsia
Buongiorno,
Sono un uomo di 29 anni.
Da un anno e mezzo circa soffro di disturbi intestinali diffusi e, dopo diversi controlli, compresi gastro e colonscopia, mi hanno indicato ibs.
Dopo alcuni mesi di disturbi intestinali avevo iniziato i controllli e, in precedenza, a vedere una nutrizionista.
Fatto sta che le prima analisi del sangue, risultate perfette, hanno escluso celiachia.
Valori anticorpi bassissimi.
Un mese e mezzo dopo, le biopsie duodenali hanno riscontrato villi intestinali normali.
Una mia collega di lavoro è stata recentemente diagnosticata celiaca e mi ha raccontato di aver dovuto fare un periodo di reintroduzione forzata di glutine prima della diagnosi.
Io, ai tempi delle analisi del sangue e delle biopsie, su indicazioni della nutrizionista avevo iniziato a provare la dieta fodmap, riducendo quindi l’apporto di glutine e mangiandolo solo saltuariamente e con sicuramente alcune contaminazioni.
Nessuno mi ha chiesto nulla riguardo al consumo di glutine prima degli esami.
Mi domandavo, dunque, se i miei esami risultano comunque affidabili, in particolare le biopsie.
Un cordiale saluto e grazie Paolo
Sono un uomo di 29 anni.
Da un anno e mezzo circa soffro di disturbi intestinali diffusi e, dopo diversi controlli, compresi gastro e colonscopia, mi hanno indicato ibs.
Dopo alcuni mesi di disturbi intestinali avevo iniziato i controllli e, in precedenza, a vedere una nutrizionista.
Fatto sta che le prima analisi del sangue, risultate perfette, hanno escluso celiachia.
Valori anticorpi bassissimi.
Un mese e mezzo dopo, le biopsie duodenali hanno riscontrato villi intestinali normali.
Una mia collega di lavoro è stata recentemente diagnosticata celiaca e mi ha raccontato di aver dovuto fare un periodo di reintroduzione forzata di glutine prima della diagnosi.
Io, ai tempi delle analisi del sangue e delle biopsie, su indicazioni della nutrizionista avevo iniziato a provare la dieta fodmap, riducendo quindi l’apporto di glutine e mangiandolo solo saltuariamente e con sicuramente alcune contaminazioni.
Nessuno mi ha chiesto nulla riguardo al consumo di glutine prima degli esami.
Mi domandavo, dunque, se i miei esami risultano comunque affidabili, in particolare le biopsie.
Un cordiale saluto e grazie Paolo
Se la dieta prima delle biopsie non comprendeva glutine l'esito e'privo di significato.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it
Utente
Salve dottore, grazie per l’informazione.
Diciamo che avevo ridotto il consumo di glutine da alcune settimane. Con ridotto intendo dire il fatto che lo consumavo alcune volte a settimana, ma non tutti i giorni.
Negli anni e mesi precedenti a quelle settimane, invece, tutti i giorni ne consumavo.
Ciò che mi chiedevo, quindi, è se le biopsie e esami del sangue possano risultare normali e senza alterazioni solo dopo alcune settimane di diminuizione del glutine? O in caso di assenza di glutine diciamo per un paio di settimane?
Un cordiale saluto e grazie per l’aiuto
Paolo
Diciamo che avevo ridotto il consumo di glutine da alcune settimane. Con ridotto intendo dire il fatto che lo consumavo alcune volte a settimana, ma non tutti i giorni.
Negli anni e mesi precedenti a quelle settimane, invece, tutti i giorni ne consumavo.
Ciò che mi chiedevo, quindi, è se le biopsie e esami del sangue possano risultare normali e senza alterazioni solo dopo alcune settimane di diminuizione del glutine? O in caso di assenza di glutine diciamo per un paio di settimane?
Un cordiale saluto e grazie per l’aiuto
Paolo
In questo caso i risultati dovrebbero essere attendibili
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it
Utente
Grazie mille! Buona serata!
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 88 visite dal 04/04/2026.
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