Anastomosi ileotrasversocolica 11 mm: sufficiente per vita normale?

Buongiorno gentilissimi Dottori e grazie per il vostro importante servizio. . . vorrei sapere se un'anastomosi ileotrasversocolica, termino terminale, di 11 mm, in paziente con morbo di Crohn è sufficiente per condurre una vita normale, seguendo naturalmente tutte le precauzioni alimentarei, cioè niente cibi indigeriti, tipo fibre e altre cose del genere.
All'ultima endoscopia l'endoscopista è riuscito a superare l'anastomosi in modo agevole, dicendomi che lo strumento era di 11 mm di diametro.
A suo parere, in assenza di sintomi suboclcusivi, il diametro può essere ritenuto adeguato e soddisfacente per non incorrre in pericoli subocclusivi e condurre una vita senza problemi.
Mi ha detto che in genere tutte le anastomosi un pò si restringono e che il diametro standard è più o meno quello che ha il mio intestino. . . cioè chirurgicamente la confezione di un'anastomosi è sempre più ampia ma poi nel tempo un pò tende a stringere per cause fibrotiche, ma fintanto che non va sotto gli 8/10 mm non ci sono motivi per dilatare.
Avrei voluto che dilatassero, ma essendo riusciti a superare l'anastomosi in modo agevole non hanno dilatato.
A parer loro si deve dilatare soltanto in presenza di sintomi e anche nel caso non si riuscisse a transitare con l'endoscopio.
Per loro la mia anastomosi è adeguatamente ampia
Grazie per vostro eventuale competente e autorevole parere.
Cordiali saluti
Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 31.2k 1.2k
Quanto le hanno detto è condivisibile.
Cordiali saluti.

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

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