Scalaggio ppi per esofagite

Buonasera,
scusate se vi contatto ma avrei bisogno di capire come gestire il mio piano terapeutico.
Mi è stata diagnosticata un esofagite A da reflusso un mese e mezzo fa.
Ho fatto:
1 mese lucen 40
Ora sto facendo 1 mese di lucen 20
Tutto accoppiato ad alginati a dosaggio pieno.
I sintomi sono molto migliorati, spariti i bruciori, quasi sparito il globus.
Resta però ogni tanto una sensazione di frescore in gola, eruttazioni, ed ogni tanto torna il globus. . . quindi direi che i sintomi sono spariti al 90% ma non al 100% (nonostante avendo fatto attenzione a tutto e aver perso anche vari kg).
Detto questo, stando per finire il secondo mese, devo proseguire un terzo mese oppure smettere e devo fare uno scalaggio dei ppi?
Perché onestamente io avevo già fatto una terapia due mesi prima della gastroscopia, e la prima volta dopo aver smesso ho avuto i sintomi peggiori.
Eventualmente come va fatto lo scalaggio?
Grazie moltissime
Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.8k 251
Non ha molto senso la riduzione graduale della posologia di esomeprazolo, quantunque questa idea sia piuttosto diffusa.
Per ridurre al minimo il possibile effetto rebound (ripresa dei sintomi di iperacidità) da sospensione di PPI è sufficiente proseguire per alcune settimane con agenti protetivi (alginato + acido ialuronico) preferibilmente in forma di gel e a dosaggio pieno (2-3 volte al dì).

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Grazie moltissime della risposta. Ma secondo lei in virtù dei residui dei sintomi mi conviene proseguire per un altro mese? E poi interrompo
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