Amilasi e lipasi alte
Buongiorno soffro da anni di colon irritabile dicono per sindrome ansiosa.
Ho fatto tanti accertamenti, tac negativa, eco addome, negativo, colon negativo solo ultima volta lipasi e amilasi alte 274 la prima 238 la seconda.
Vado al PS mi tengono in osservazione una notte la mattina perfette.
Ho rifatto le analisi ieri stessi valori alti.
Il gastroenterologo mi ha richiesto una colangio RMN.
Possibile che sia sfuggito qualcosa alla tac?
I dolori di pancia sono perenni anche se molto di meno.
Grazie e spero in un vostro riscontro.
PS tutte le altre analisi sono perfette.
Ho fatto tanti accertamenti, tac negativa, eco addome, negativo, colon negativo solo ultima volta lipasi e amilasi alte 274 la prima 238 la seconda.
Vado al PS mi tengono in osservazione una notte la mattina perfette.
Ho rifatto le analisi ieri stessi valori alti.
Il gastroenterologo mi ha richiesto una colangio RMN.
Possibile che sia sfuggito qualcosa alla tac?
I dolori di pancia sono perenni anche se molto di meno.
Grazie e spero in un vostro riscontro.
PS tutte le altre analisi sono perfette.
La prescrizione del suo gastroenterologo è corretta poiché è possibile che alterazioni dei condotti pancreatici che determinino ostruzioni (come piccoli calcoli) non siano rilevate alla TC in urgenza.
L'alterazione degli enzimi non ha nulla a che vedere con la sindrome dell'intestino irritabile, ma la sintomatologia dolorosa presente in questa eventualità può sovrapporsi ed è necessaria pertanto una accurata valutazione diagnostica.
Se associamo la sintomatologia dolorosa esclusivamente alla diagnosi di sindrome dell'intestino irritabile, l'assenza di alterazioni organiche riscontrabili alla colangio-RM potrebbe orientare la presenza delle alterazioni di amilasi e lipasi verso la sindrome di Gullo (iperenzimemia pancreatica), una condizione benigna che richiede semplicemente osservazione nel tempo e nesuna terapia.
L'alterazione degli enzimi non ha nulla a che vedere con la sindrome dell'intestino irritabile, ma la sintomatologia dolorosa presente in questa eventualità può sovrapporsi ed è necessaria pertanto una accurata valutazione diagnostica.
Se associamo la sintomatologia dolorosa esclusivamente alla diagnosi di sindrome dell'intestino irritabile, l'assenza di alterazioni organiche riscontrabili alla colangio-RM potrebbe orientare la presenza delle alterazioni di amilasi e lipasi verso la sindrome di Gullo (iperenzimemia pancreatica), una condizione benigna che richiede semplicemente osservazione nel tempo e nesuna terapia.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.
Utente
Ma la tac con contrasto fatta un mese fa può non avere visto qualcosa di " brutto",? Ho veramente paura
È proprio per levare ogni preoccupazione che verrà fatta la colangio-RM
Alessandro Scuotto, MD, PhD.
Utente
Questo l avevo capito non mi ha risposto però se alla tac fosse sfuggito qualcosa
Ho scritto: "è possibile che alterazioni dei condotti pancreatici che determinino ostruzioni (come piccoli calcoli) non siano rilevate alla TC in urgenza".
Che cosa non è chiaro?
Che cosa non è chiaro?
Alessandro Scuotto, MD, PhD.
Utente
No nulla x carità. Volevo sapere solo se fosse sfuggito un tumore per capirci. Grazie di tutto
Il fatto che nella TC non sia emerso nulla può voler dire che non c'è nulla o che ci sia qualcosa di così piccolo da non essere osservabile in quella circostanza; questo è il motivo per cui si procede con una indagine di livello superiore. Azzardare ipotesi diagnostiche in questa fase non è opportuno perché non si può tirare a indovinare sulla base di ciò che potrebbe essere o non essere più gradito. D'altra parte è proprio per avere un ragionevole margine di certezza che si fanno le indagini strumentali.
LA "probabilità" di maggior rilievo in questo caso - se le altre analisi su sangue (ALT, AST, GGT, ALP, bilirubina, emocromo, PCR) sono nella norma - non è quella che la spaventa tanto. Ma è necessario dimostrarla.
LA "probabilità" di maggior rilievo in questo caso - se le altre analisi su sangue (ALT, AST, GGT, ALP, bilirubina, emocromo, PCR) sono nella norma - non è quella che la spaventa tanto. Ma è necessario dimostrarla.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.
Questo consulto ha ricevuto 7 risposte e 304 visite dal 08/05/2026.
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Approfondimento su Colon irritabile
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