Utente 872XXX
salve.

i miei problemi sono iniziati circa 8 mesi fa :
in quel periodo stavo passando una fase di alto stress e mangiavo in quantita' eccessive pasta pane e farinacei in generale ; bevevo molta birra e alcolici .

il primo sintomo e' stato la comparsa sulla parte posteriore della lingua di una patina bianca in costante crescita , dopo 1o2 mesi ho cominciato ad avvertire un senso di stanchezza ,affaticamento mi svegliavo di cattivo umore con pensieri negativi costanti .

poi ho cominciato ad avere problemi a livello dell' apparato urogenitale , bisogno di urinare all' improvviso , infiammazione del glande e prepuzio con alcune lacerazioni e prurito.

poi ho cominciato ad avere gonfiori e sentivo aria in movimento nell' intestino . poi sono arrivati dei tremolii agli arti e psico emotivamente compromesso,bruciore agli occhi.

avevo una sensazione di distacco dalla realta' con la mente ma non potevo farci niente allora la depressione aumentava.

a questo punto gurdando su internet ho scoperto che forse il mio problema poteva essere la candidosi intestinale allora ho cominciato a seguire la dieta della candidosi , con l' eliminazione dei farinacei , lieviti, zuccheri,latticini, alcool ecc.
in pratica mangio solo carne, pesce, verdure e legumi e assumo fermenti lattici e delle pastiglie di GSE che servono a curare la candidosi intestinale , le pastiglie sono a base di estratto di semi di pompelmo prescritte dal mio naturopata.

da allora mi sono cominciato a riprendere e piano piano mi sono passati i sintomi .

adesso dopo 8 mesi di dieta ho perso 10 chili mi sento meglio pero' mi sono accorto da alcuni mesi , se faccio pressione con le dita sulla parte centrale superiore dell' intestino e all' altezza del fegato avverto un dolore non indifferente . a stomaco pieno il dolore diminuisce ma a stomaco vuoto aumenta.

appena mangio qualcosa che non sia carne pesce o verdura mi torna subito la lingua bianca il senso di affaticamento e lievemente di cattivo umore .

sono stato per questo problema 5 volte da medici diversi .
uno mi ha prescritto di prendere uno sciroppo per curare il mugetto ma non e' servito a niente. un' altro dottore non ha trovato ninte di strano ne in me ne nelle mie feci e urine e un' altro dottore mi ha detto che potrebbe essere una disbiosi e mi ha ordinato di prendere delle fialette di vitamina b 12 per una settimana un' altro mi ha detto di avere l' intestino irritabile .tutti i dottori mi hanno detto che non si tratta assolutamente di candidosi inestinale.

comunque io continuo a seguire questa dieta e fermenti lattici perche' ho visto che e' l' unica cura buona che ho trovato efficace fin' ora.

appena la cesso peggioro.

pero' il dolore all' altezza dell' intestino e' sempre rimasto .

attualmente mi trovo a lavoro nell' est asiatico e mi muovo spesso per il mondo .

allora faccio difficolta' a trovare un dottore fisso che mi possa seguire per un lungo periodo , quindi ogni volta che vado da un medico ricomincio da capo.

e non riesco a capire cosa ho di preciso e cosa posso fare per tornare alla normalita' .

spero con tutto il cuore di poter porre fine a questa odissea il prima possibile
anche perche' mi rallenta a livello professionale e non posso permetermi di stare senza lavoro.

grazie a tutti i dottori che avranno l' accortezza di rispondermi.

nico.

[#1]  
Dr. Mario Costanzo

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gent. lettore
In tutto questo periodo non le hanno mai indicato di eseguire una ecografia addome o un esame gastroscopico?
Il suo problema potrebbe essere riconducibile ad una sofferenza dell'albero biliare e/o ad una gastrite.
Dr. mario costanzo

[#2] dopo  
Utente 872XXX

salve dott. costanzo ,la ringrazio di aver tenuto in considerazione il mio messaggio .
comunque mi sono dimenticato di scrivere che tra gli esami che ho fatto c'e' stato anche quello dell' ecografia all' addome e sembra che sia tutto in perfetta regola .

secondo lei potrebbe essere una sofferenza dell' albero biliare ? dovuta a cosa ? lei in base ai sintomi esculde una candidosi intestinale ?

[#3]  
Dr. Mario Costanzo

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ORTONA (CH)

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gentile lettore
per escludere una candidosi occorre che lei esegua una ricerca della candida nelle feci cosa che credo lei non abbia ancora eseguito, per quanto riguarda una alterazione dell'albero biliare l'ecografia non ha mostrato alterazioni per cui nel caso di problemi si dovrebbe parlare di alterata funzionalità dovuta ad una dismorfia della colecisti.La invito pertanto ad eseguire un esame feci e solo successivamente iniziare una terapia con acido ursodesossicolico per il problema biliare
Dr. mario costanzo

[#4] dopo  
Utente 872XXX

Salve Dott. Costanzo ,


ho gia' provveduto a fare anche l'esame delle feci ma anche li' non e' risultato niente .

Comunque ho letto in alcuni siti di medicina che l'esame delle feci non e' attendibile al 100% , l' unico modo sicuro per vedere se si e' affetti da candidosi e' quello di fare un' esame del sangue vivo in campo oscuro al microscopio per vedere se ci sono colonie di candida albinicas nel sangue.

Ho fatto caso Dottor Costanzo che lei e' di Ortona , mi farebbe piacere poter farmi fare una visita da lei visto che io sono dell' alto Vastese , solo che attualmente mi trovo nel Sud Est Asiatico per lavoro e non dovrei tornare in Italia prima di un anno.

Da queste parti si comunica in Inglese allora diventa ancor piu' difficile far capire ai medici i miei sintomi per questo ho pensato di comunicare on-line con Dottori Italiani . In questo modo, consigli di professionisti, magnanimi come lei, mi sono di grande aiuto .

Comunque nelle prossime settimane cerchero' di fare l' esame del sangue al microscopio e appena sapro' qualcosa di nuovo dagli esami la terro' informato .

Se dall' esame non risulta candida , comincero' la strada per il problema biliare.

Questo problema mi sta rallentando anche a livello professionale, che non mi posso permettere, spero di arrivare il prima possibile almeno a sapere realmente cos' e' .
Se non si sa cos'e' non si puo' affrontare nemmeno una terapia adeguata.
Infatti tutte le terapie fatte finora sono risultate vane o con pochi miglioramenti .

La ringrazio di nuovo Dott. Costanzo .

N. L.