Utente
Buonasera,
volevo esporvi, per un breve consulto, la sensazione di bocca amara che sto sperimentando da circa metà febbraio.

I primi episodi sono comparsi durante l'influenza avuta a metà febbraio con l'assunzione dell'antibiotico.
Terminata la terapia era scomparso anche il sintomo per cui avevo pensato fosse colpa dell'antibiotico.

Questo problema saltuariamente si ripresenta durante la fase digestiva dopo i pasti (tendenzialmente dopo il pranzo).
Non ho fatto caso se e quali cibi possano eventualmente influenzare il problema.
Posso però dire che negli ultimi mesi ho cambiato un po' regime alimentare (abbandonando un po' la carne e mangiando più vegetariano/vegano).

Aggiungo che ho sempre avuto un po' di difficoltà digestive e acidità di stomaco: non ho mai fatto gastroscopie ma solo l'esame delle feci (circa 2/3 mesi fa) per l'helicobacter pylori (che però è stato negativo).
L'unico farmaco da me assunto è 50mg/giorno di sertralina per curare episodi di ansia. Ho sporadici episodi di extrasistole.

Cosa può provocare questa sensazione di bocca amara?
Ci sono esami che potrei fare per verificarne che sia tutto ok?
Come dicevo difficoltà digestive (che potrebbero anche in parte essere psicologiche) ne ho sempre avute e se fosse legato a questo mi sembra strano che si sia manifestato solo ora.

Grazie per una risposta.

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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No, non è strano. quando esiste una difficoltà digestiva, il cibo permane più a lungo nello stomaco e questo fatto può provocare un aumento della secrezione di acido, con relativo reflusso. Nel suo caso, reflusso anche di bile, da cui proviene la bocca amara. Ma questo reflusso può essere saltuario, naturalmente. Credo che lei abbia bisogno di prendere uno dei vari prodotti che migliorano, appunto, la velocità digestiva, ma questi devono essere prescritti dal proprio medico, se è d ' accordo.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Gent.mo Dott. Tittobello,

la ringrazio per la celere risposta. Sicuramente terminato questo periodo critico di emergenza cercherò di approfondire con il mio medico curante.

Perdoni una nuova domanda: le extrasistoli che sperimento lungo tutto l'arco della giornata (in parte, probabilmente, dovute all'ansia) ma in particolare 1/2 ore dopo i pasti in concomitanza di respiri profondi e lunghi, sono sempre legate ad aspetti digestivi secondo lei? L'ultimo ECG risale ad un anno fa circa e non aveva segnalato problemi. Il medico curante mi riferì che qualche decina di extrasistoli/giorno sono fisiologiche (io credo di non superare le 10/giorno e non le ho tutti i giorni) ma chiaramente ogni volta che ne avverto una mi allarmo.

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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E' vero, alcune extrasistoli nell ' arco delle 24 ore rientrano nella normalità ed è anche vero che una difficoltà digestiva le può provocare.
Prof. alberto tittobello