Utente
Buongiorno,

vi chiedo lumi per inquadrare la mia sintomatologia.

Purtroppo mi muovo in ritardo, perché questi sintomi li ho da tanto tempo ormai.
Vorrei sapere secondo la vostra esperienza a cosa potrebbero essere dovuti e cosa dovrei fare.


Premetto: 9 anni fa una gastroscopia mi ha diagnosticato gastrite, esofagite ed ernia iatale.


Detto questo: ho dolori addominali in tutti i quadranti (intermittenti, come fitte).
Tendo ad accumulare aria nella pancia, ma ho paura che potrebbe essere dovuto ad altro, perché presento anche nausea ed un dolore localizzato più o meno sotto al costato a DX.
In passato ho avuto anche due coliche biliari risolte in pronto soccorso (con vomito verde).
Insomma ho avuto un po' di grattacapi... ma i due sintomi che mi preoccupano di più sono questi: un dolore "rettale" che avverto ultimamente più spesso (come se avessi una ferita nel retto), e mi capita che se stringo i muscoli anali avverto una fitta e poi lievissimi formicolii nelle gambe.
Oltre a questo sintomo, quello più preoccupante sono le mie feci che ormai quasi sempre escono "sagomate", ovvero non sono cilindriche, ma risultano schiacciate da un lato come se passassero sopra una "sfera" per la loro lunghezza... per darvi un'idea immaginate di far passare un cilindro di plastilina attraverso un foro a forma di lettera "C" (scusate la franchezza).
Inoltre a volte ho prurito/bruciore anale, e trovo piccole tracce di sangue rosso chiaro sulla carta igienica (questo però ogni tanto).


Secondo voi questi miei sintomi verso cosa sono orientati?
Cosa dovrei fare per affrontare la situazione?

Ovviamente il mio timore è quello di neoplasie all'apparato... anche se la mia età (31) non credo sia un fattore di rischio, ma magari l'obesità potrebbe.
Vogliate per favore illuminarmi, grazie.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Verosimilmente patologia emorroidaria.
Faccia una visita gastroenterologica per confermare.
Diminuisca fortemente il suo peso corporeo.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Ma io la ringrazio moltissimo per la sua risposta!
Tra l’altro non avevo pensato ad una cosa così tranquilla e mi aspettavo ipotesi più nefaste... mi ha sollevato moltissimo! Grazie!
Contatterò un gastroenterologo della mia zona e verificherò con lui, mentre oggi avrò il primo incontro con nutrizionista per cercare di raggiungere anche il risultato da lei consigliato.