Utente 129XXX
Salve,

La mia è solo una curiosità nata da alcune 'letture' fatte su internet. Per quanto riguarda l'ereditarietà del gruppo sanguineo io sapevo dalle scuole medie che, per esempio, genitori del gruppo AB possono avere figli di ogni gruppo (A, B, AB, o 0), che A (o B) trasmette solo A (o B) e 0, e che 0 è un carattere recessivo. Ho invece letto su alcuni forum di genitori entrambi di gruppo 0 con figli di gruppo A o B. E' possibile questa cosa? So che i forum spesso non sono fonti di informazione attendibili, ed è proprio per questo che ero curiosa di approfondire la cosa, per capire se a me avevano spiegato le cose con troppa superficialità o se è falso quello che ho letto. Ho anche pensato al colore dei capelli o degli occhi: mi avevano spiegato che tale fattore ereditario non è il risultato di un solo allelo (non so se è il termine giusto!) ma di un insieme di alleli che ne determinano le caratteristiche, per cui anche due persone bionde con poca 'percentuale' di castano possono avere un figlio castano. Può essere la stessa cosa per il gruppo sanguigno, e quindi può essere influenzato da parenti più lontani?

Grazie in anticipo per la cortesia.

[#1] dopo  
Dr.ssa Stefania Zampatti

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Gent.mo utente,

in generale, due genitori di gruppo 0 avranno un figlio con gruppo 0, esistono tuttavia alcune (rare) eccezioni. In generale infatti, si considerano i caratteri A e B come caratteri dominanti, mentre il carattere 0 è recessivo. Ogni individuo possiede due caratteri per il gruppo sanguigno (uno materno ed uno paterno), se entrambi i genitori manifestano il gruppo 0 perché geneticamente possiedono solo le informazioni che generano il gruppo 0, concepiranno tutti figli di gruppo 0. I caratteri che determinano il colore dei capelli o degli occhi sono molto più complessi e sfuggono a queste regole.

Cordialmente,
Dr.ssa Stefania Zampatti
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[#2] dopo  
Utente 129XXX

Quindi A e B potrebbero anche essere recessivi, quindi avere un figlio B, per esempio? Non mi è chiaro il passaggio sulle rare eccezioni.

[#3] dopo  
Dr.ssa Stefania Zampatti

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Per comprendere appieno i meccanismi dell'ereditarietà del gruppo sanguigno è necessario considerare i due piani di analisi: quello genetico e quello "esterno". A livello genetico ognuno di noi possiede due informazioni (caratteri): uno ereditato per linea materna ed uno per linea paterna. Il risultato delle due informazioni si esprime fenotipicamente, dando il gruppo sanguigno rilevabile attraverso le normali indagini ematologiche.
I caratteri genetici sono in totale 3: A, B (co-dominanti) e 0 (che è recessivo). Come detto, ogni individuo possiede 2 caratteri ed esprime il gruppo sanguigno derivato dai due. Ad esempio: un individuo che possiede i caratteri A e 0 esprimerà un gruppo sanguigno di tipo A (perchè il carattere 0 viene "mascherato" dall'A dominante). Al contrario, essendo A e B co-dominanti, se presenti, si esprimono contemporaneamente, formando il gruppo AB.
Esistono tuttavia rare eccezioni, ovvero individui che, a prescindere dal tipo di informazione genetica che possiedono, esprimono il gruppo 0 e risultano quindi, a tutti gli effetti, degli individui di gruppo 0.

Cordialmente,
Dr.ssa Stefania Zampatti
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