Utente 985XXX
Ho 85 anni.
Applicato pacemaaker nel 2007 per blocco av di 3o grado
Operato nel 2008 per tumore al polmone con asportazione dell' apice polmone destro.
Rilevato un carcinoma papillare alla tiroide per cui sono stato inviato all'operazione, ma a causa du un arresto cardiaco di 10 minuti appena effettuato il taglio l'operazione è stata dichiarata non eseguibile.
Mi sottopongo ogni 6 mesi a tac con mdc e visita radioterapica e pnemologica
Ho inoltre diabete di tipo 2 per cui facio terapia con metformina e dieta ma la glicemia a digiuno non scende mai sotto i 200.
Ho neuropatia diabetica diffusa ai piedi e stento a stare in piedi.
Faccio ossiterapia a 3 l. la notte.
L'ossimetria si stabilizza a livello 86-87%
Visto il quadro, tutto andrebbe bene salvo che non riesco a camminare per più di 100 metri e mi devo fermare per dolori ed affanno.
Per il resto, va abbastanza bene e la mente l'ho perfettamente lucida anche per operazioni complesse.
Frequento molto internet per aggiornarmi e guardare nel mondo reale.
Purtroppo non sono riuscito a smettere di fumare, è l'unica cosa rimastami insieme al computer che uso anche a livello di programmazione.
Mia moglie, ed anche i medici mi dicono che mi devo sforzare a camminare, ma nessuno mi crede che io NON CI RIESCO, fino a 2 anni fa andavo in moto e mi sentivo più libero, ma l'ho abbandonata dietro pressanti richieste di mia moglie e dei figli.
Da un anno ho smesso anche di guidare l'auto ed ho ancora la patente valida fino a settembre.
Ciò premesso, mi dica dottore devoo proprio condannarmi agli arresti domiciliari, oppure ci sta qualcosa che mi possa restituire le forze perdute?
Perchè il cervello mi asiste e le gambe no?
Grazie - Peppe

[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci

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Gentile Sig. Peppe,
una mente viva,vivace,intelligente come la sua, si sente "ingabbiata" in un corpo che limita anche la propria immaginazione.Il suo organismo è molto provato dalle varie problematiche risolte in gran parte e non e ne risente in maniera significativa.
Se è vero che dobbiamo adattarci al trascorrere biologico del tempo e delle variazioni che esso comporta, è anche vero che bisogna sempre cercare in qualunque modo una via per migliorare ciò che è possibile ed è sempre possibile farlo anche in minima parte.Può chiedere al suo medico di poter iniziare un iter rieducativo/riabilitativo sia per quanto riguarda l'app. respiratorio sia cardiovascolare.Ginnastica respiratoria,fisioterapia e ginnastica per i suoi muscoli.Senza aspettarsi miracoli,cerchiamo di immaginare però, anche a piccoli passi,di poter migliorare sempre.

Le invio cordiali saluti e rimango a sua disposizione.
Dr. Oreste Pascucci
orestepascucci@virgilio.it

[#2] dopo  
Utente 985XXX

molte grazie per una mente viva,vivace,intelligente, ma vedo che mi devo arrendere.
Ho già fatto quello che lei mi consiglia, sono stato un mese al campus biomedico di trigoria, ma i risultati sono stati deludenti.
Vuol dire che nolente o volente, mi dovrò adattare all'orologio biologico.
Grazie mille ancora per le gentili parole.

Peppe