Utente 600XXX
BUONGIORNO
Mio papà Angelo, 79 anni, in condizioni di buona salute, è caduto da una scala sabato ed ha fratturato la 7°,8°e 9° costola , alcune delle fratture nel referto risultano essere scomposte.
Dal pronto soccorso è stato rimandato a casa con l'indicazione di stare a riposo e un antidolorifico in gocce.
Mio papà ha dolori molto forti quando si muove, dobbiamo aiutarlo ad alzarsi dal letto in due per andare in bagno e ogni movimento è un incubo.
La nostra paura è il sbagliare ad aiutarlo, come è meglio farlo alzare, prendendolo dalle ascelle, tirandolo un pò... è giusto che stia tutto il giorno a letto... si può fare qualcosa per aiutarlo? terapie o altro? E' opportuno portarlo in una struttura più attrezzata dove possono aiutarlo o la terapia domestica è sufficiente... E' doloroso vedere un uomo forte e grosso soffrire così... ogni movimente suda tantissimo e il viso si contrae dal dolore... La tempistica della guarigione o per lo meno un miglioramente in quanto tempo si potrebbe vedere?
Ringrazio sin da ora per le risposte.
Cordiali saluti
Busnelli Dora

[#1] dopo  
Dr. Salvatore Bartolotta

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Gent. Sig.ra forse sarebbe più opportuno rivolgersi ad una RSA della zona per un breve periodo di ricovero.



Il periodo di allettamento deve essere ridotto al minimo indispensabile , il paziente deve assumere una valida terapia anti-dolorifica ( tenendo presente effetti collaterali , interazioni e controindicazioni)

la guarigione è estremamente variabile come tempistica , ma di solito nel giro di circa un mese i sintomi dovrebbero attenuarsi .

Cordiali saluti
Dr. Salvatore Bartolotta