Utente 301XXX
A mio padre di anni 77 e' stata effettuata una tac cervello in quanto riferisce di stato di confusione mentale ed instabilita' ( la stabilita'in effetti ad un osservatore esterno, preciso, che pare piuttosto normale , la confusione invece c'e' senz' altro, dimentica etc, ). Non e' stato possibile effettuare rnm in quanto portatore di protesi cardiaca . Il geriatra riferisce che si evidenzia uno stato di circolazione in parte di basso funzionamento ,ma nel referto e' precisato non emodinamicamente significativo . Il geriatra stesso si dice pero' certo che agli effetti della visita e dei sintomi vi siano delle ischemie cerebrali . Avrei alcune domande da porre cortesemente .
1) quello che dice il geriatra e' cio' che comunenmente e' detto arteriosclerosi ?
2) Non esiste un qualsiasi tipo di esame che mio padre possa fare in funzione della rnm ma piu' adatto della tac ?
3) e se si , ha un senso farlo ? Cioe' dopo un eventuale accertamento strumentale puo' esistere un rimedio seppure parziale a queste supposte ischemie ?
Grazie in anticipo per il servizio.
Cordiali saluti
Andrea

[#1] dopo  
Dr. Marco Blandamura

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Gentile utente,
L'aterosclerosi è una patologia evolutiva propia dell'età
La si può, certo, arginare con terapie mediche che il collega che segue suo padre avrà prescritto
La Rmn o La tac con mezzo di contrasto sono esami fondamentali per una diagnosi corretta.
Aggiungerei , e questo non comporta contoindicazioni, un Eco-colordopplr dei tronchi sopraortici
Altro consigio che posso darLe, adistanza, è quello di controllare con delle analisi del sangue colesterolo, trigliceridi, ecc.il suo curante potrà certo prescriverle e seguire una dieta adatta ai risultati degli accertamenti svolti
Cordiali sauti
Dr. Marco Blandamura
Specialista in Chirurgia Vascolare

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