Pprom 15+4

Buongiorno dottori, avrei bisogno di un vostro parere. . .
Nonostante ciclo irregolare ovaio micropolicistico e insulino resistenza, dopo pochi tentativi a settembre rimango incinta.
La gravidanza procede bene, a novembre ho delle leggere perdite ematiche ma per scrupolo vado in ospedale e mi dicono che non si vede nulla, nessun distacco.
Il 2 dicembre faccio la translucenza nucale e risulta tutto nella norma, 1mm e basso rischio.
Il 26 dicembre dal nulla, a 15+4 senza nessun sintomo, mi si rompono completamente le acque.
In ospedale sento dire che il collo è accorciato del 40%.
Mi ricoverano una settimana con terapia antibiotica e punture di progesterone.
I tamponi sono tutti negativi e anche l'urinocoltura.
Il battito della bimba è sempre presente ma il liquido totalmente assente così decidono di trasferirmi in un altro ospedale per fare l'interruzione di gravidanza in quanto secondo loro non c'era nessuna speranza data l'epoca precoce.
Il suo cuore non ha smesso mai di battere, ma nonostante ciò mi dicono che non ho alternative e a 17 settimane mi inducono il parto e ho fatto subito dopo raschiamento per pulire l'utero.
In questo ospedale mi ripetono di nuovo l'urinocoltura e risulta positiva a Escherichia coli.
Può essere la causa delle rottura delle membrane?
Il mio ginecologo dice di no altrimenti doveva essere positiva dall'inizio.
Nessuno sa darmi una spiegazione, informandomi ho scoperto dell'incompetenza cervicale, ma il mio ginecologo dice che si manifesta in modo diverso dal mio.
Oggi finalmente ho ricevuto la cartella clinica e vorrei copiarvi l'autopsia a feto e placenta:
Anectasia polmonare (docimasia idrostatica effettuata su multipli frammenti millimetrici prelevati da entrambi i polmoni uniformemente positiva per affondamento) in feto di sesso femminile dell'età gestazionale di 17 settimane (come indicato nella Richiesta di Autopsia per Riscontro Diagnostico), del peso di 120 grammi (come indicato nella Richiesta di Autopsia per Riscontro Diagnostico) e della lunghezza di circa cm 16 esente da malformazioni somatiche e viscerali macroscopicamente rilevabili.
Placenta, pervenuta in fissativo, del peso di 160 grammi (come indicato nella Richiesta di Autopsia per Riscontro Diagnostico) e delle dimensioni di circa cm 11x8x2,5 con alcuni coaguli sul versante materno focalmente estesi al parenchima placentare e associati a emorragie (istologicamente documentate) nello stroma dei villi come per ematoma retro-placentare.
L'esame istologico ha anche evidenziato aspetti di corionamnionite e di deciduite necrotizzante.
Funicolo ad inserzione centrale sul disco placentare della lunghezza complessiva di circa cm 20,5 (alla placenta circa cm 12,5 e al feto circa cm 8) esente da alterazioni macroscopiche e microscopiche di rilievo.
Il mio ginecologo mi ha consigliato isteroscopia con biopsia endometriale in quanto sospetta endometrite cronica, ma questa infiammazione non può essere solo una conseguenza della rottura e non la causa?
Grazie
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