Emicrania da sospensione e disturbi gastrointestinali in corso di terapia estroprogestica

Buongiorno, scrivo questo consulto per avere un parere medico riguardo a una sintomatologia che sta diventando per me abbastanza invalidante.
Soffro da sempre di flussi abbondanti, ovulazione e ciclo molto dolorosi; per questo motivo, sia il ginecologo che il senologo mi hanno consigliato di assumere la pillola anticoncezionale.
Da un anno e mezzo assumo Rubidelle (formulazione 24+4).
Non riscontro alcun problema durante l'assunzione delle 24 pillole attive, ma la situazione peggiora drasticamente non appena arrivo alle pillole placebo.
Puntualmente, alla terza pillola placebo, si scatena un mal di testa fortissimo che dura circa due giorni e non risponde ad analgesici come Tachipirina o Brufen.
Inoltre, in concomitanza con l'arrivo delle mestruazioni, soffro di una forma di dissenteria severa che mi costringe ad andare in bagno 3 o 4 volte nell'arco di una sola mattina, con un impatto pesantissimo sulla mia vita lavorativa.
Recentemente mi sono rivolta a un altro ginecologo, primario di oncologia della mia città.
Sebbene abbia escluso patologie come l'endometriosi, non mi è stato di grande aiuto per la gestione della terapia: mi ha suggerito di passare alla pillola Fedra, che però prevede ben 7 pillole placebo.
Il mio timore, supportato dall'andamento ciclico dei sintomi, è che il mio corpo soffra per il brusco calo ormonale.
Tendo quindi a pensare che una pausa di 7 giorni, anziché 4, possa addirittura peggiorare la situazione, specialmente per quanto riguarda l'emicrania.
Vorrei gentilmente un parere su come gestire questa "finestra" di sospensione e se esistano alternative terapeutiche più adatte al mio caso.
Grazie
Dr. Nicola Blasi Ginecologo 44.6k 1.4k
In questi casi si ricorre a pillole estroprogestiniche, contraccettive combinata a regime esteso, assunta per 91 giorni consecutivi per prevenire la gravidanza., ma anche evita le pause che scatenano gli effetti indesiderati.
Non posso fare nome commerciale , ma è unica sul mercato.
Contiene due ormoni femminili: levonorgestrel (150 mcg) ed etinilestradiolo (30 mcg) nelle 84 compresse rosa, seguite da 7 compresse bianche contenenti 10 mcg di etinilestradiolo. Le compresse si assumono una al giorno alla stessa ora, seguendo l’ordine indicato sul blister.
SALUTONI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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