Problemi post operatori miomectomia resettoscopica
Buongiorno, a seguito di anemizzazione e trattamento farmacologico con Yselty 100 (tuttora in corso) sono stata operata per la rimozione di 2 miomi uterini sottomucosi il 7 maggio per via isteroscopica e dimessa il giorno stesso con prescrizione di paracetamolo o antinfiammatorio al bisogno per i primi giorni.
Mi è stato detto che avrei avuto perdite tipo ciclo per 4-5 giorni e che la ripresa sarebbe stata rapida ma, dopo i primi 2 giorni, ho iniziato ad avere un dolore localizzato a centro-sx al basso ventre, che avverto tuttora, che si acuisce quando faccio determinati movimenti tipo alzarmi, girarmi nel letto. . .
Ho avuto inizialmente poche perdite di sangue ma da alcuni giorni sto avendo perdite rosa- giallino trasparenti, non maleodoranti e i dolori non vanno via.
Ho preso antinfiammatorio negli ultimi 3 -4 giorni ma sembra tutto uguale.
Devo preoccuparmi?
Sto cercando di contattare il medico che mi ha operata ma in attesa di risposta chiedo un consulto qui, ringraziando anticipatamente.
Mi è stato detto che avrei avuto perdite tipo ciclo per 4-5 giorni e che la ripresa sarebbe stata rapida ma, dopo i primi 2 giorni, ho iniziato ad avere un dolore localizzato a centro-sx al basso ventre, che avverto tuttora, che si acuisce quando faccio determinati movimenti tipo alzarmi, girarmi nel letto. . .
Ho avuto inizialmente poche perdite di sangue ma da alcuni giorni sto avendo perdite rosa- giallino trasparenti, non maleodoranti e i dolori non vanno via.
Ho preso antinfiammatorio negli ultimi 3 -4 giorni ma sembra tutto uguale.
Devo preoccuparmi?
Sto cercando di contattare il medico che mi ha operata ma in attesa di risposta chiedo un consulto qui, ringraziando anticipatamente.
E' importante escludere una infezione batterica (endometrite?!) , che va trattata con antibiotici specifici.
Inoltre è importante una valutazione della peristalsi intestinale (perimetrite?) nel dubbio diagnostico di una eventuale perforazione uterina .
Sono valutazioni cliniche da eseguire , se perdurano recarsi a un PS ginecologico
SALUTI
Inoltre è importante una valutazione della peristalsi intestinale (perimetrite?) nel dubbio diagnostico di una eventuale perforazione uterina .
Sono valutazioni cliniche da eseguire , se perdurano recarsi a un PS ginecologico
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
BARI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 78 visite dal 17/05/2026.
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