Problemi con imene rigido

Salve dottori,
Vi scrivo in merito di un problema che mi perseguita ormai è non sembra aver soluzione.
Infatti vi chiedo con tutta me stessa di rispondermi, dandomi dei consigli e chiarimenti perché mi sto demoralizzando.
Ho 25 anni e non ho mai avuto rapporti sessuali per un problema.
Ho avuto occasioni ma purtroppo senza riuscita, e vi spiego
In intimità sia quando ero fidanzata anni fa, sia dopo fino ad oggi durante delle frequentazioni, ho provato ad avere rapporti con la massima tranquillità, quando era il momento giusto che mi sentivo pronta ad andare oltre con un ragazzo.
Ma il problema è che il pene non riusciva ad entrare, scivolava fuori oppure se entrava giusto qualche millimetro, avvertivo abbastanza fastidio, e sentivo proprio tirare fortemente e poi come se il pene venisse respinto e non riusciva ad andare oltre quei 2-3 millimetri.
Poi ovviamente dopo svariate prove, lasciavamo stare perché era inutile. (Ero ben lubrificata e ci sono stati anche i preliminari prima).
Tempi indietro durante una visita mi era stato detto di avere un imene stretto, quindi NON imperforato perché alla fine il sangue mestr esce, senza però darmi consigli o soluzioni.
Tengo a dire che sono cresciuta senza restrizioni o strane credenze, non ho subito traumi ne nulla.
È anche vero che nel momento dellatto un po di ansia mi prende, non molto per il dolore ma perché so che potrebbe sanguinare quando si lacera, e a molte mie amiche ha sanguinato moltissimo e questo un po mi preoccupa e quindi mi irrigidisco e so che non aiuta.
Soprattutto sapendo di avere questo imene rigido immagino che nel momento che si lacera, sanguinerà copiosamente, spero di noMa non penso che possa bloccarmi così tanto da rendere impossibile avere un rapporto decente.
Questa cosa mi destabilizza molto perché vorrei avere una vita sessuale serena come tutte, con il ragazzo, ma mi è impossibile.
Anche da sola, con le mani purtroppo non riesco internamente, sembrerà strano, ma mi fa senso, ultimamente sto provando per superare questo blocco ma appena inizio ad andare in profondità avverto fastidio, sento proprio rigido? elastico, anche con un solo dito, quindi sono costretta a lasciar stare.
Come posso fare per rimediare?
Ci sono rimedi che magari tendono ad allargare limene senza che vi sia una penetrazione?
So dei dilatatori ma conoscendomi, so che non riuscirei ad usarli.
E degli esercizi magari?
Sapevo anche di andare in bici ma purtroppo non posso per un problema al ginocchio

A breve prenoterò anche una visita, ma nel momento che aspetto vorrei dei pareri e consigli perché questo pensiero sta diventando un mostro che mi fa stare male.
E vorrei iniziare a fare qualcosa

Grazie davvero se mi risponderete, spero presto.
Cordiali saluti
Dr. Nicola Blasi Ginecologo 44.7k 1.4k
Una valutazione ginecologica (valutazione vulvologica) è importante per valutare la presenza di un imene cribroso che consente il passaggio del sangue mestruale , ma non consente una penetrazione vaginale.
Successivamente il Collega potrà rassicurarla , non considerando questo problema una "patologia".
Eventualmente procedere con il partner sessuale a rapporti progressivi, magari iniziando con stimolazione manuale o con l'uso di dilatatori vaginali piccoli.
I dilatatori in sono un trattamento che permette di esercitare la zona in modo progressivo grazie alle diverse dimensioni
Contro disagio vaginale e problemi durante i rapporti sessuali penetranti (vaginismo, dispareunia, licheni sclerosi, vaginoplastica, neovagina, dopo operazioni ginecologiche, dolore durante esami ginecologici, ecc)
Mi faccia sapere

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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