Utente
Ho effettuato i dosaggi ormonali prescritti dal mio medi curante dopo un'assenza del ciclo di ormai 3 mesi dopo il raschiamento. I valori sono i seguenti:
FSH 9.0
LH 5.8
PROLATTINA 9.8
FT4 1.1
TSH 1.97

Siccome ho appuntamento dalla mia ginecologa solo il 26/06/07, da questi valori si può capire in che fase sono? Se ho ovulato, se sto per ovualare o se sono ancora ben lontana dalla mestruazione?
Quali esami posso ancora fare?
Grazie

[#1]  
Prof. Ivanoe Santoro

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I suoi sono esami ormonali "di base". Da questi non può evincersi nulla'ltro se non la presenza di una patologia che ne comporti un'alterazione fissa o, comunque, datata da almeno qualche mese.
Altro non può dirsi assolutamente.
Piuttosto ha parlato di revisione della cavità uterina 3 mesi orsono, senza flusso.
Ciò mi sembra un pò anomalo, in verità, dato che il ripristino delle mestruazioni, in genere, si ottiene normalmente dopo 30 - 40 giorni dal raschiamento stesso.
Perchè lo ha eseguito?
Ha fatto un'ecografia transvaginale di controllo?
Comunichi questi dati fondamentali, prego, e Le potrò dare una risposta o, quanto meno, un consiglio.
Per l'ovulazione, il metodo più affidabile è senz'altro il monitoraggio della crescita follicolare spontanea effettuato con una serie di ecografie transvaginali ripetute nel corso del ciclo.
Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente
Ho subito una revisione della cavità uterina a seguito di un aborto interno alla 7° settimana (il secondo nel giro di 6 mesi). Ho fatto in questi tre mesi almeno 3 eco trasvaginali al prontro soccorso in cui mi hanno detto che era tutto a posto, utero, ovaie , endometrio e che c'era qualche piccolo residuo ma niente di rilevante. Ho fatto anche una cura di 10 gg. con Farlutal ma niente...
Sottolineo che da allora ogni 28 gg. ho forti mal di pancia come da ciclo ma niente neanche una perdita...
Non so cos'altro fare..

[#3]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Mi sembra che la Sua situazione con gli esami ormonali abbia ben poco a che fare.
Credo sia più adatta al Suo caso l'esecuzione urgente di una Isteroscopia nel sospetto di una sindrome di Ashermann o sindrome da sinechie (aderenze) intrauterine.
Richieda espressamente questo esame diagnostico presso l'Ospedale della Sua zona e comunichi il risultato.
Lo faccia con una certa solerzia.
Nel frattempo, sempre su consiglio del curante, esegua una idonea terapia antibiotica ed anti-infiammatoria.
Attendo sue notizie.
Dr. Ivanoe Santoro
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#4] dopo  
Utente
Mi spiega gentilmente cos'è la sindrome d Ashermann? Può comprometttere una futura gravidanza?
(sottolineo anche che da anni soffro di una colite nervosa, può essere una causa?)
In che cosa consiste un a Isteroscopia?
Dopo due aborti interni quali sono gli esami da fare?
Grazie per la dispoibilità.

[#5]  
Prof. Ivanoe Santoro

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La sindrome di Ashermann è la presenza di sinechie (aderenze) intrauterine che possono crearsi dopo un raschiamento, dopo un intervento intra-cavitario, dopo una infezione che coinvolge il tessuto endometriale (endometrite). Se l'area interessata dalle aderenze è particolarmente estesa, può compromettere la futura fertilità.
L'Isteroscopia è una metodica diagnostica (che può anche divenire terapeutica, proprio, ad esempio, per lisare, rompere le aderenze intrauterine) che consiste nel penetrare nella cavità uterina (prima nel canale cervicale e poi nella cavità del corpo dell'utero) con un "cannocchiale" metallico collegato ad una fonte di luce ed una telecamera per la visione su schermo TV. L'utero, che normalmente è schiacciato e con lume molto ristretto, viene disteso da liquido sterile per permettere la visualizzazione delle sue cavità interne.
Circa gli esami da eseguire per l'abortività ripetuta, la pregherei di ricercare su questo sito, tramite l'idoena funzione, la parola "aborto" e leggere il mio intervento in proposito.
Mi tenga informato sugli sviluppi.
Cordiali saluti.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#6] dopo  
Utente
Oggi eseguirò l'isteroscopia...e biopsia dell'utero..spero non sia troppo dolorosa. Le farò sapere i risultati.
Saluti

[#7] dopo  
Utente
Ho eseguito l'isteroscopia.
Dopo un male infernale mi hanno anestetizzato perchè hanno trovato una sinechia che, successivamente, mi hanno detto inibiva la funzione dell'endometrio. L'hanno rimossa e mi hanno detto che adesso sono a posto. Era anche prevista la biopsia dell'utero ma hanno evitato di farla in quanto i tessuti erano già molto infiammati. Secondo Lei entro quando dovrei aspettare il mio normale ciclo? Il giorno prima dell'esame la ginecologa mi ha visitato e fatto l'ecografia e ha osservato che avevo un follicolo di circa 13mm (se non ho coapito male!), Ci sono buone speranze che io abbia il ciclo a breve?
Quindi la mia non è stata proprio una sindrome di Ashermann, giusto?
Oltre tutto mi hanno spiegato che chi ha la sindrome presenta grumi di sangue all'interno dell'utero: cosa che io non avevo, anzi mi hanno detto che il mio utero è in ottime condizioni.
Grazie
Saluti

[#8]  
Prof. Ivanoe Santoro

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La sua è una sinechia endouterina da pregresso raschiamento della cavità. Di solito si riserva il nome di S. di Ashermann ad una situazione anatomo-patologica in cui l'intera cavità uterina è obliterata da sinechie (aderenze) che impediscono, di fatto, all'endometrio di sfaldarsi completamente e venir fuori dall'utero stesso, creando, nel contempo, un'amenorrea (assenza di mestruazioni) ed una ematometra (raccolta di sangue, sequestrato all'interno della cavità del corpo uterino).
Secondo alcuni anche la Sua è una sindrome di Ashermann, ma parziale.
Il mio consiglio è quello di effettuare, come già le proponevo precedentemente, una terapia con antibiotici ed anti-infiammatori, attendendo se il flusso torni nuovamente normale in termini di quantità e qualità.
Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#9] dopo  
Utente
Grazie per la risposta. Effettivamente venerdi sera mi è comparso il ciclo : per quanto riguarda la terapia antibiotica ho assunto per tre giorni AUGMENTIN.
Ci sono pericoli che questa sinechia si riformi?
Grazie

[#10]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Per la verità, mi sembra un pò riduttiva una terapia con Augmentin e solo per tre giorni, senza nemmeno anti-infiammatori.
La sinechia può sempre riformarsi, se la flogosi endometriale non è stata adeguatamente rimossa.
Ecco perchè Le manifesto i miei dubbi sull'efficacia dell'antibiotico utilizzato, sulla via di somministrazione (orale) e sui tempi e modalità d'uso del farmaco stesso.
Dopo un adeguato trattamento, ripeta l'isteroscopia per essere sicura dell'assenza di nuove sinechie.
Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#11] dopo  
Utente
Gentile dottore,
volevo sottoporle una domanda specifica. Negli ultimi due giorni sono stata nuovamente al pronto soccorso ma per un altro tipo di problema. Ho avuto forti spasmi alla pancia e continue scariche di dissenteria. In relatà questo problema l'ho riscontrato due giorni dopo l'isteroscopia ma pensavo si trattasse più che altro di uno sfogo da anestesia e da antibiotico. Queste erano però solo scariche di diarrea senza male alla piancia. Da giovedì mattina invece avevo delle forti contrazioni al basso ventre. Erano spasmi da togliere il fiato che duravano anche due o tre minuti. Ho provato con l'imodium e il buscopan ma niente non riuscivo a fermarla. Così sono andata al pronto soccorso dove mi hanno fatto una flebo e un prelievo (da cui è risultato tutto a posto) e la diagnosi è stata un Virus influenzale che sulla mia colite ha dato questi effetti. Io soffro di colite da quattro anni con fasi alterne: periodi in cui sto meglio e periodi come questo in cui la pancia è sempre molto gonfia e addirittura mi si forma un cordone che si gonfia nella parte sinistra della pancia molto evidente al tatto. Ora la mia domanda è : ci può essere un nesso tra l'intervento di isteroscopia e i dolori che o avuto in questi giorni? Una colite così può avere avuto qulache incidenza nelle mie due gravidanze andate male?
Grazie

[#12]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Credo che la sua sia stata semplicemente una riacutizzazione di una sindrome dell'intestino irritabile, legata allo stress vissuto in occasione dell'isteroscopia che, come prima descriveva, non è proprio stata una...passeggiata per il lungomare.
Virus ed antibiotici, credo, non c'entrino niente.
In questo caso vi è un nesso di tipo prettamente ...psicologico fra la passata isteroscopia e l'episodio di colica addominale da lei presentato. Del resto che la sindrome dell'intestino irritabile (SII) riconosca una base psico-somatica è fuori dubbio ed universalmente riconosciuta.
Che, poi, la SII possa aver avuto una qualche incidenza sulle pregresse due gravidanza andate a male, se la sua è una VERA SII, ciò non è possibile, anche se, nella mia personalissima esperienza, le persone con SII manifestano in gravidanza una serie di complcianze, specie a carico della crescita fetale e della funzione emodinamica placentare, ma questo è un altro discorso.
Ho sottolineato col maiuscolo "VERA SII" il fatto che la diagnosi di "colite" le sia stata già fatta; mi spiego.
Esistono malattie intestinali, come la sindrome da malassorbimento, o celiachia, che sintomatologicamente assomigliano molto alla SII.
La celiachia, però, a differenza della vera SII, può avere un effetto nocivo sulla gravdianza nel senso di procurare una sterilità o una tendenza all'abortività ripetuta.
Lo troverà descrito anche da chi le risponde sulle pagine di questo sito, nei consulti inerenti stati di infertilità.
Perciò, prima di accingersi ad una nuova gravidanza, faccia una capatina da un buon gastroenterologo e gli ponga il quesito sull'inquadramento certo e definitivo della sua situazione intestinale, eventualmente anche ricorrendo ad una entro-biopsia oltre che ad esami specifici sul plasma.
Ciò a tutto vantaggio della sua fertilità futura.
Non tralasci, però, di seguire i miei consigli, se crede, sull'opportunità di una isteroscopia di controllo a distanza, per valutare esattamente lo stato della sua cavità endometriale dopo la rimozione della sinechia che Le è stata praticata.
Cordiali saluti.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#13] dopo  
Utente
Dal 10/07/07 sono stata ricoverata per 5 giorni a causa di fortissimi crampi addominali e scariche di diarrea (fino a 20 al giorno ) per una settimana. Durante il ricovero mi hanno trovato i globuli bianchi molto alti e dall'ecografia risultava un linfonodo all'inizio dell'intestino (a destra) di 3 cm.
Sono stata trattata per 15 gg con Ciproxin e enterogermina . Il problema si è risolto ma ho deciso di andare dal gastroenterologo che dopo una cura di un mese con Debrum, mi ha fatto fare una colonscopia in narcosi (sostenendo comunque che potesse trattarsi solo di un'infezione presa durante l'isteroscopia):
Esito dell'istologico:
NOTIZIE CLINICHE; 1)Biopsie traverso 2) Biopsie sigma. Diarrea per escludere colote microscopica o collagena
DESCRIZIONE MACROSCOPICA: 1) 3+2 frustoli giallastri 0,2 cm diametro;
Descrizione: Lembi di mucosa colica comprendente cripte a struttura regolare, con buona conservazione dell'attività mucipara.
Lieve incremento dell'infiltrato linfoplasmocitario a carico della lamina propria e della sottomucosa, associato a scarso infiltrato granulocitario, lieve dema ed angiectasie.
Linfociti intraepiteliali , valutati con CD3, nell'ambito dei valori di norma. Lamina basale di spessore regolare.
Quota linfocitaria intraepiteliale nell'ambito dei valori di norma.

Come devo interpretare questo quadro? Si tratta solo di colite?

Per quanto riguarda invece il problema delle gravidanze la mia ginecologa mi ha fatto fare diversi esami tra cui quello del DNA (tutto ok) e in particolare il gli esami sul Glucosio (non so se si chiama cosi) che ha dato il seguente esito:
Minicarico gravidanza (50g) dopo 60 minuti: 186/mg/dL (105-140)
Questo dato ha preoccupato la mia ginecologa che mi manda a fare un visita endocrinologica sostenendo che questo è un dato che potrebbe motivare le mie gravidanze andate male.
Cosa ne pensate?
Grazie

[#14]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Per il risultato delle biopsie in corso di colonscopia dovrebbe postare il quesito in altra sezione del forum. Idem per i risultati anomali della curva da carico orale (minicurva) di glucosio.
Ovvio che un riequilibrio della glicemia è fattore irrinunciabile ad una gravidanza regolare.
Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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