Lo spessore dell'endometrio

Gentilissimo dottore, sono una signora di 58 anni ogni 2 anni faccio pap test e eco tv; dal primo non risulta nulla mentre dalla seconda un mioma 38.3 x 26 mm che mi hanno consigliato già da anni di lasciare dov'è, dicendomi che con il tempo dovrebbe diminuire.
Nell'ultima visita del 27/09/07 (mioma uguale e endometrio 5.7 mm) mi è stata consigliato di eseguire un'ecografia transvaginale nel 2008; le riporto l'esito:

utero: in asse, dimensioni: trasverso: 49 mm
endometrio: spessore totale 11,4 mm, struttura disomogeneo di aspetto cribroso
fibroma: posteriore sottosieroso, dimensioni 34 x 30 mm

ovaio sn : non visualizzabile, non tumefazioni
ovaio ds: non visualizzabile, non tumefazioni

cavo del douglas: valutazione: non versamento

Vedendo il risultato mi è stata consigliata un'isteroscopia diagnostica per valutare lo spessore dell'endometrio .
Precisando che ho avuto 2 figli, che sono in menopausa da 7 anni, che non ho fatto terapie ormonali, e che non ho alcun tipo di perdita, le chiedo se la mia situazione potrebbe essere grave; quale potrebbe essere la causa di un endometrio così spesso?
L'isteroscopia la farò tra due mesi e sono molto spaventata dall'idea di avere un tumore.
La ringrazio anticipatamente.
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Dr. Pietro Cignini Ginecologo 15
Cara signora,
Nel suo caso (menopausa e nessuna perdita di sangue) il limite accettato dalla intera comunità scientifica per lo spessore dell'endometrio è di 11 mm. Pertanto siamo solo pochi decimi di millimetro sopra tale limite. Peraltro mi sembra di capire che l'endometrio non sia vascolarizzato, lasciando supporre quindi una situazione alquanto tranquilla.
Tuttavia l'esame derimente è sicuramente l'isteroscopia con la quale effettuare biopsie multiple e mirate sull'endometrio per capirne la sua natura.

Cordialità

Dr Pietro CIGNINI
Medico Chirurgo
Specialista in Ostetricia e Ginecologia

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