Deviazione mandibolare scheletrica
Buongiorno,
Ho già letto molte interessanti e curate risposte su problemi simili al mio per cui salterò alcuni passaggi.
Vent’anni fa circa, ho cominciato a soffrire i moltissimi sintomi legati a quella che solo dopo ho scoperto essere una disfunzione dell’ ATM.
Dato che nulla sapevo all’epoca, ho iniziato i miei viaggi tra osteopatia, posturologo, fisioterapisti, neurologi, psichiatri, e alla fine dentisti con vari byte che nulla hanno risolto.
Ad un certo punto 10 anni fa giunsi da un esperto in gnatologia che tra gli altri esami mi fece fare una tac cone beam che evidenziò un’asimmetria schetrica dalla nascita.
La deviazione non è evidentissima ma da giovane me ne ero accorta e un dentista mi ha fatto indossare un apparecchio intorno ai 20 anni che forse ha peggiorato la situazione il gnatologo mi ha detto che le strade erano due: o un intervento oppure un byte a vita che l’esperto mi ha consigliato e realizzato.
Ebbene, io l’ho portato ma i sintomi non sono scomparsi, sono un po migliorati (ma uso sempre purtroppo mio rilassanti) anche se in realtà il dolore era sparito un po’ ma non la sensazione di dondolio, sbandamento ecc , cioè non sono mai stata veramente asintomatica.
ora sento che la cosa peggiora.
Se cammino 15 minuti il giorno dopo di dolori a parlare.
Sono insegnante e quando parlo dopo 20 minuti sono distrutta, la cosa peggiore oltre al dolore è la sensazione di continuo dondolio.
I sintomi da alcuni anni sono così invalidanti che ho dovuto chiedere il part time per avere un giorno di riposo in più (io che lavorerei sempre e che adoravo il mio lavoro).
Ne ho parlato ovviamente con il dottore che mi ha detto di avermi già spiegato che il problema è osseo e quindi ho tirato avanti in modalità sopravvivenza.
Sono convinta che il byte sia fatto bene per cui stavo pensando di ricorrere alla chirurgia.
Vorrei un parere in merito.
Grazie
Ho già letto molte interessanti e curate risposte su problemi simili al mio per cui salterò alcuni passaggi.
Vent’anni fa circa, ho cominciato a soffrire i moltissimi sintomi legati a quella che solo dopo ho scoperto essere una disfunzione dell’ ATM.
Dato che nulla sapevo all’epoca, ho iniziato i miei viaggi tra osteopatia, posturologo, fisioterapisti, neurologi, psichiatri, e alla fine dentisti con vari byte che nulla hanno risolto.
Ad un certo punto 10 anni fa giunsi da un esperto in gnatologia che tra gli altri esami mi fece fare una tac cone beam che evidenziò un’asimmetria schetrica dalla nascita.
La deviazione non è evidentissima ma da giovane me ne ero accorta e un dentista mi ha fatto indossare un apparecchio intorno ai 20 anni che forse ha peggiorato la situazione il gnatologo mi ha detto che le strade erano due: o un intervento oppure un byte a vita che l’esperto mi ha consigliato e realizzato.
Ebbene, io l’ho portato ma i sintomi non sono scomparsi, sono un po migliorati (ma uso sempre purtroppo mio rilassanti) anche se in realtà il dolore era sparito un po’ ma non la sensazione di dondolio, sbandamento ecc , cioè non sono mai stata veramente asintomatica.
ora sento che la cosa peggiora.
Se cammino 15 minuti il giorno dopo di dolori a parlare.
Sono insegnante e quando parlo dopo 20 minuti sono distrutta, la cosa peggiore oltre al dolore è la sensazione di continuo dondolio.
I sintomi da alcuni anni sono così invalidanti che ho dovuto chiedere il part time per avere un giorno di riposo in più (io che lavorerei sempre e che adoravo il mio lavoro).
Ne ho parlato ovviamente con il dottore che mi ha detto di avermi già spiegato che il problema è osseo e quindi ho tirato avanti in modalità sopravvivenza.
Sono convinta che il byte sia fatto bene per cui stavo pensando di ricorrere alla chirurgia.
Vorrei un parere in merito.
Grazie
Gentile utente il bite è certamente la soluzione principale nel trattamento delle sindromi algico disfunzionale delle A.T.M, ma non sempre sufficiente alla risoluzione di tutti i problemi.
In questi casi personalmente associo all'uso dell'apparecchio, un ciclo di fisioterapie specifico per i muscoli e le strutture scheletriche di tutto il volto ed il collo.
Ci sono dei fisioterapista specializzati in questo settore.
In questi casi personalmente associo all'uso dell'apparecchio, un ciclo di fisioterapie specifico per i muscoli e le strutture scheletriche di tutto il volto ed il collo.
Ci sono dei fisioterapista specializzati in questo settore.
La risposta ha il solo scopo informativo.
Dr.Giovanni Auletta
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 15/03/2026.
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