Sospetto problema atm, bruxismo muscolare e sonno non ristoratore

Buongiorno, sono un ragazzo di 27 anni e vi scrivo per chiedere un consiglio su come orientarmi per un problema che mi porto dietro da anni e che impatta pesantemente sulla mia qualità di vita.


Da diverso tempo soffro di problematiche cervicali che solo ultimamente sospetto possano essere ricondotte all'Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM).
Il mio quadro sintomatologico attuale è il seguente:

-Dolore e tensione cronica al collo, alle tempie e ai muscoli occipitali.


-Digrignamento notturno.


-Scricchiolio nelle orecchie (di natura non ossea, come un o rumore di muco da raffreddato, ma anche in salute) durante la deglutizione e lo sbadiglio.


-Sensazione di "bolo faringeo" (ne ho sofferto molto da adolescente, e ora si ripresenta sporadicamente).


-Affaticamento oculare, specialmente nella messa a fuoco di oggetti vicini.


-Sonno di pessima qualità: pur dormendo 8 ore, mi sveglio costantemente stanco, affaticato e con la sensazione di non aver riposato, come se il mio corpo (e la mandibola) rimanessero in tensione per tutta la notte.


In passato ho effettuato una Risonanza Magnetica all'ATM e una visita gnatologica presso la Dental School di Torino.
L'esame non ha evidenziato problemi articolari o danni strutturali gravi: il quadro è stato definito come un problema principalmente muscolare, dovuto proprio al forte bruxismo.


In quell'occasione, tuttavia, mi è stato sconsigliato l'uso del Bite.
Mi è stato spiegato che il bite serve principalmente per proteggere i denti dall'usura, ma che per le problematiche muscolari perde efficacia non appena il corpo si abitua al nuovo spessore, ricominciando a contrarre i muscoli con la stessa forza.


Alla luce di questi sintomi, vi chiedo gentilmente un parere:

Concordate con la valutazione che mi è stata fatta a Torino sull'inutilità del bite per i problemi muscolari da bruxismo, oppure riterreste utile un secondo parere presso un altro gnatologo con un approccio terapeutico differente?


Visto il forte impatto sul riposo notturno e i sintomi molto variegati (bolo, occhi, cervicale), mi consigliereste di rivolgermi anche ad altri specialisti (es.
medicina del sonno, neurologo, ecc.
)?


Vi ringrazio in anticipo per il tempo che vorrete dedicarmi e per i vostri preziosi consigli.
Dr. Marco Capozza Dentista, Gnatologo, Ortodontista 715 19
Sintomi da "disfunzione dell' articolazione temporo mandibolare" potrebbero essere presenti in una situazione non patologica, in particolare se uno specialista ha già effettuato una visita ed ha escluso un danno reale documentabile all' articolazione.
Questo non esclude che in futuro la situazione possa presentarsi come peggioramento o come nuovo evento, senza correlazione con il momento attuale.
I "bite" sono una famiglia di dispositivi medici su misura utili in situazioni ben definite e devono essere controllati periodicamente. Richiedono una diagnosi preliminare e degli obiettivi terapeutici, pertanto , per essere espliciti al massimo, non esiste un bite che si compra e che risolve da solo e per sempre un problema.
A volte, nei pochi reparti di gnatologia esistenti, è presente uno psicologo che può analizzare la presenza di situazioni di stress in grado di accentuare la sofferenza per lievi disfunzioni.

Dott. Marco Capozza
https://www.dentista.lecce.it/

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