Dolore mandibola lato destro
Circa tre settimane fa, durante uno sbadiglio, ho avvertito una fitta improvvisa nella zona destra dell'articolazione temporo-mandibolare, vicino all'orecchio.
Nei giorni immediatamente successivi, ogni volta che aprivo la bocca percepivo anche un "click/cric" articolare.
La sensazione era quella di avere qualcosa all'interno dell'articolazione che causasse fastidio o interferisse con il movimento.
Il fastidio iniziale è quasi completamente scomparso nell'arco di una giornata.
Tuttavia, dopo alcune settimane, è comparso nuovamente un dolore nella stessa zona, con irradiazione verso l'orecchio destro.
Attualmente il dolore è più evidente al mattino appena sveglio.
Non ho dolore alla palpazione esterna dell'area e non noto gonfiore.
Il fastidio compare soprattutto durante l'apertura e la chiusura della bocca.
Nel corso della giornata tende gradualmente a ridursi fino quasi a scomparire.
Non sono consapevole di serrare o digrignare i denti durante la notte e non mi è mai stato riferito in passato, anche se vorrei una valutazione specialistica per escludere il bruxismo.
Sono stato valutato da un osteopata, il quale ha rilevato una maggiore tensione muscolare sul lato destro e ha osservato che durante l'apertura della bocca la mandibola tende inizialmente a deviare verso sinistra prima di riallinearsi.
Dopo il trattamento ho avuto un miglioramento generale, ma il dolore mattutino persiste.
Gradirei una valutazione per comprendere se il problema possa essere correlato a un disturbo dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM), a una problematica muscolare, a un possibile disallineamento mandibolare o ad altre cause che richiedano ulteriori accertamenti.
Nei giorni immediatamente successivi, ogni volta che aprivo la bocca percepivo anche un "click/cric" articolare.
La sensazione era quella di avere qualcosa all'interno dell'articolazione che causasse fastidio o interferisse con il movimento.
Il fastidio iniziale è quasi completamente scomparso nell'arco di una giornata.
Tuttavia, dopo alcune settimane, è comparso nuovamente un dolore nella stessa zona, con irradiazione verso l'orecchio destro.
Attualmente il dolore è più evidente al mattino appena sveglio.
Non ho dolore alla palpazione esterna dell'area e non noto gonfiore.
Il fastidio compare soprattutto durante l'apertura e la chiusura della bocca.
Nel corso della giornata tende gradualmente a ridursi fino quasi a scomparire.
Non sono consapevole di serrare o digrignare i denti durante la notte e non mi è mai stato riferito in passato, anche se vorrei una valutazione specialistica per escludere il bruxismo.
Sono stato valutato da un osteopata, il quale ha rilevato una maggiore tensione muscolare sul lato destro e ha osservato che durante l'apertura della bocca la mandibola tende inizialmente a deviare verso sinistra prima di riallinearsi.
Dopo il trattamento ho avuto un miglioramento generale, ma il dolore mattutino persiste.
Gradirei una valutazione per comprendere se il problema possa essere correlato a un disturbo dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM), a una problematica muscolare, a un possibile disallineamento mandibolare o ad altre cause che richiedano ulteriori accertamenti.
Gentilissimo utente, potrebbe esserci il sospetto di Disfunzione Temporo Mandibolare, per cui occorre visita con accertamenti diagnostici presso un odontoiatra che si occupa di gnatologia.
https://www.dentisti-italia.it/dentista-lombardia/dentista-bergamo/239_diego-ruffoni.html
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 04/06/2026.
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