Utente 327XXX
Salve dottori,
presento una deviazione della mandibola dovuta a ridotta dimensione verticale (dallo stesso lato della deviazione) e pre-contatto dal lato opposto alla deviazione.

Attualmente sto facendo uso di un bite per riequilibrare la muscolatura e attenuare le sofferenze dell'ATM ma il gnatologo che mi ha in cura mi diceva che tale dispositivo non corregge la deviazione ma, per l'appunto, permette alla muscolatura di lavorare simmetricamente.

Ora vi chiedo: esiste un bite - o un modo di modificare lo stesso - che permetta di variare i rapporti tra le arcate e quindi di iniziare il processo di ricentramento della mandibola o è strettamente necessario fare ortodonzia, dopo la terapia mediante il suddetto bite?

Se fosse possibile, sarei più propenso a sottopormi a questo passaggio intermedio tra bite e ortodonzia, pur allungando i tempi, pur di alleviare ulteriormente i dolori e sintomi (attribuiti alla torsione), anziché lanciarmi a capofitto sulla ortodonzia fissa.

Ringrazio e vi auguro una buona serata.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente
"esiste un bite - o un modo di modificare lo stesso - che permetta di variare i rapporti tra le arcate e quindi di iniziare il processo di ricentramento della mandibola..?"
R: si, si tratta di dispositivi "a posizione definita", che non ricercano solo di "riequilibrare la muscolatura ", ma grazie alla presenza dii "valli di riposizionamento mandibolare" obbligano in chiusura a riproporre il rapporto fra le arcate che lo gnatologo ritiene corretto.
"o è strettamente necessario fare ortodonzia, dopo la terapia mediante il suddetto bite"
R: in un caso di laterodeviazione mandibolare il passaggio attraverso un dispositivo di riposizionamento mandibolare prima di iniziare " a capofitto" l'ortodonzia lo riterrei un passaggio importante e necessario. Si tratta però di un'opinione personale : alcuni operatori possono ritenere sufficiente il bite piatto , nella speranza che, riequilibrando la muscolatura, si corregga anche la laterodeviazione.
Sottolineo però che ha già ricevuto molte risposte, e via rete, senza poter vedere direttamente il caso, é ben difficile dare un'indicazione precisa.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
Utente 327XXX

Salve dr. Bernkopf,
la ringrazio molto per la risposta, era appunto ciò che desideravo sapere e, purtroppo, come lei stesso dice, non tutti operano questo passaggio intermedio. Eppure credo sarebbe più semplice per operatore e paziente, soprattutto per il paziente che si sentirebbe più sereno ad affrontare un trattamento fisso, definitivo e irreversibile con una certezza in più e sintomatologia ulteriormente alleviata.

Lei, personalmente, utilizza tale dispositivo di riposizionamento mandibolare?

La ringrazio nuovamente,
Cordialità.

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Ovviamente si
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