Utente
Buonasera, ho 18 anni e da qualche anno noto nel mio viso un'assimetria mandibolare.

Credo sia dovuta alla genetica visto che anche mio padre presenta il solito problema.

Sono soggetta a cervicali, mal di testa, nausea tensione e dolore mandibolare e aprendo e chiudendo la bocca la mandibola scrocchia (durante la chiusura eseguo una deviazione laterale).

Da circa un anno, di notte, porto un bite datomi dal mio dentista per questa tensione ma mi rendo conto che nelle prime ore del mattino sono più rilassata per poi tornare ad avere il solito problema per il resto della giornata, quindi non credo sia particolarmente efficace.

Non ho una dentatura particolarmente storta (non ho mai portato apparecchi) ma tengo il morso molto stretto e indietro (quando me ne accorgo cerco di tendere in avanti la mandibola per rilassare il più possibile).

La cura più efficace sarebbe l'operazione chirurgica abbinata a un trattamento di ortodonzia?

Solo l'applicazione di un apparecchio credo che non andrebbe a risolvere tutti i problemi come cervicali...ecc visto il problema di genetica.
Sbaglio?

Quest operazione non essendo a scopo estetico potrebbe essere passata dalla mutua?

[#1]  
Dr. Alessandro Fedi

24% attività
20% attualità
16% socialità
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2012
Gentile Utente, per discriminare tra gli interventi possibili quello più adatto a Lei io credo sia veramente opportuna una visita diretta previo un approfondito colloquio iniziale di conoscenza e la successiva prescrizione degli esami necessari a migliorare gli aspetti diagnostici. La diagnosi dev'essere molto accurata.
Quello che descrive "sembra" orientare ad una soluzione con intervento strutturale ortodontico chirurgico , ma la possibilità di recidive successive impone di esplorare gli aspetti funzionali gantologici insieme a quelli globali corporei , stili di vita e bad habits, etc .
Le raccomando quindi una visita specialistica ortodontica .
Gli specialisti in ortodonzia sono preparati ad elaborare una diagnosi strutturale e molti di loro hanno una sensibilità particolare per gli aspetti gnatologici funzionali.
Caramente
Dr.Alessandro Fedi Spec.Ortognatodonzia Gnatologo Psicoterapeuta con Ipnosi www.guardachesorriso.com www.journal.studiofedi.com/ www.ipnosiodon

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno Dr. Fedi.
La ringrazio per la risposta.
Ho già fatto visita ortodontica e la soluzione per l'ortodonzista sembra essere sempre quella dell'apparecchio mentre ho visto tralasciare la mia asimetria mandibolare.
Per questo sento bisogno di ascoltare pareri di altri specialisti.
È chiaro che la spesa economica di un apparecchio ortodontico non sia misera, credendo che non andrà a risolvere ogni problema da me riportato nel messaggio precedente, penso sia giusto prendere in considerazione anche quella che potrebbe essere un'operazione chirurgica visto che alla base c'è evidentemente anche un problema scheletrico alla mandibola.
Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Alessandro Fedi

24% attività
20% attualità
16% socialità
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2012
Lei ha assolutamente ragione. L'ortodonzista è tenuto a valutare ed esporre tutte le possibili soluzioni terapeutiche, vieppiù quelle richieste dal paziente. La scelta finale, pesati ipro e i contro, è sempre del paziente. Comunque la valutazione del professionista tra le varie opzioni deve essere posta dopo aver attentamente esaminato i records diagnostici e quant'altro le ho esposto.

Cordialmente
Dr.Alessandro Fedi Spec.Ortognatodonzia Gnatologo Psicoterapeuta con Ipnosi www.guardachesorriso.com www.journal.studiofedi.com/ www.ipnosiodon

[#4]  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2006
Gentile utente La invito a leggere https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/1010-asimmetria-mandibolare.html che chiarisce credo molti aspetti del Suo problema. Riguardo alle indagini credo che una Rx approfondita confermi quanto scritto su
https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/8524-la-radiografia-nel-disordine-temporomandibolare-cranio-cervico-mandibolare.html

Si legga con attenzione i due post. Personalmente mi comporto così, in prima visita faccio un simulatore di bite (con materiale rigido da impronta) e SE IL DOLORE CALA DI ALMENO IL 30% subito il paziente chiede di fare il bite. Se non ci sono miglioramenti nell'immediato (può capitare talvolta) indico altre strade. Uso una mia metodica che può leggere facendo il copia incolla del titolo "An observational study of the effects of using an high oral splint on pain control".
Se vuole altri chiarimenti ci faccia sapere
Daniele Tonlorenzi
Carrara
https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum