Utente 307XXX
Salve;
pulendo un cerchione di una bici con una retina in ferro, mi sono procurato un bel taglietto sull'estremità del dito indice, dal lato, all'altezza dell'unghia; circa 4mm di ferita, profonda circa 2-3mm (penso) con abbondante fuoriuscita di sangue. Immediatamente ho messo il dito sotto l'acqua e poi ho prontamente disinfettato con acqua ossigenata. Subito dopo il farmacista mi ha consigliato di trattarla con una pomata antibiotica (cicatrene) e di chiudere la ferita cn un cerotto a farfallina;
Il dubbio mi sorgeva dal fatto che ho compiuto il ciclo obbligatorio di 3 vaccinazioni quando ero piccolo, poi però non ricordo di eventuali richiami.. credo uno a 12-13 anni quando mi punsi con un ago arrugginito sotto al piede.
il farmacista mi ha sconsigliato il pronto soccorso,, sia per l'entità della ferita, sia per il rischio tetano, dicendo che probabilmente mi avrebbero somministrato l'immunoglobulina (che ha i suoi rischi), che le mie vaccinazioni mantengono comunque una memoria immunologica seppur siamo oltre i tempi previsti (al max auspicava un richiamo indipendentemente dall'episoddio o meno), e, dato che la retina (con cui probabilmente mi sono tagliato sfilacciandosi) non sembrava arrugginita, ed essendo stata la ferita sanguinolenta, è improbabile che vi sia il rischio di contrazione del tetano. Quindi conveniva solo trattare opportunamente la ferita, e stare tranquillo, perchè lui escludeva il rischio detto.
voi? Cosa mi consigliate?
Grazie in anticipo per l'eventuale risposta!

[#1] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato

28% attività
0% attualità
16% socialità
()

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Il farmacista non l'ha consigliata male rispetto al pronto soccorso.
Se ha fatto il servizio militare sicuramente è stato vaccinato anche in quella occasione.
quindi con un solo richiamo rimette in piedi un buon livello anticorpale per alcuni anni.
Io le consiglierei di fare un richiamo presso il locale ufficio di Igiene.
cordiali saluti.
Dr. piero alessandro casonato