Rischi del fare una vaccinazione antitetanica prima dei dieci anni dalla precedente
Buongiorno,
qualche giorno fa ho fatto la visita medica aziendale annuale, il medico ha visto che dal mio libretto vaccinale dell'ASL risulta che l'ultima vaccinazione antitetanica l'ho fatta nel 2015 e mi ha chiesto di rifarla (la mia mansione prevede sopralluoghi in cantiere quindi questa vaccinazione è necessaria).
A me è sembrato strano, mi ricordavo di averla fatta dopo quella data e parlandone con i colleghi è venuto fuori che sì, alcuni di noi sono stati vaccinati dopo quella data ma il medico del lavoro di allora non ha caricato i dati sul libretto vaccinale dell'ASL e quindi quelle vaccinazioni non risultano.
Un collega ha trovato un foglio rilasciatogli dal medico in quell'occasione ma io e altri colleghi no.
La domanda che volevo porvi è la seguente: esiste un rischio associato al rifare un vaccino contro il tetano prima che siano passati dieci anni dal precedente?
Come Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza (RLS) ho chiesto all'azienda di provare a recuperare i dati sulle vaccinazioni fatte dai medici precedenti e in alternativa di fare un esame del sangue alle persone che dovrebbero rifare il vaccino per valutare la copertura contro il tetano e valutare se sia davvero necessario rifarlo.
Però, intanto, mi farebbe piacere capire se ci stiamo preoccupando troppo o se comunque converrebbe rifare il vaccino senza porsi troppi problemi.
Cordiali saluti.
qualche giorno fa ho fatto la visita medica aziendale annuale, il medico ha visto che dal mio libretto vaccinale dell'ASL risulta che l'ultima vaccinazione antitetanica l'ho fatta nel 2015 e mi ha chiesto di rifarla (la mia mansione prevede sopralluoghi in cantiere quindi questa vaccinazione è necessaria).
A me è sembrato strano, mi ricordavo di averla fatta dopo quella data e parlandone con i colleghi è venuto fuori che sì, alcuni di noi sono stati vaccinati dopo quella data ma il medico del lavoro di allora non ha caricato i dati sul libretto vaccinale dell'ASL e quindi quelle vaccinazioni non risultano.
Un collega ha trovato un foglio rilasciatogli dal medico in quell'occasione ma io e altri colleghi no.
La domanda che volevo porvi è la seguente: esiste un rischio associato al rifare un vaccino contro il tetano prima che siano passati dieci anni dal precedente?
Come Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza (RLS) ho chiesto all'azienda di provare a recuperare i dati sulle vaccinazioni fatte dai medici precedenti e in alternativa di fare un esame del sangue alle persone che dovrebbero rifare il vaccino per valutare la copertura contro il tetano e valutare se sia davvero necessario rifarlo.
Però, intanto, mi farebbe piacere capire se ci stiamo preoccupando troppo o se comunque converrebbe rifare il vaccino senza porsi troppi problemi.
Cordiali saluti.
Rifare il vaccino antitetanico prima che siano trascorsi dieci anni dall'ultimo non comporta rischi per la salute.
Il vaccino antitetanico è sicuro ed efficace, e le dosi di richiamo servono a mantenere un'adeguata protezione.
La protezione contro il tetano diminuisce nel tempo, e il richiamo è raccomandato ogni 10 anni per garantire una copertura continua.
Anche se ricorda di aver fatto una vaccinazione successiva, la mancanza di documentazione ufficiale nel libretto vaccinale rende la situazione incerta.
Considerando la mansione che richiede sopralluoghi in cantiere, dove il rischio di esposizione al tetano è maggiore, e la necessità di conformarsi alle normative aziendali, rifare il vaccino è la soluzione più prudente e sicura per garantire la tua protezione e quella dei colleghi.
L'idea di recuperare i dati o effettuare esami del sangue è condivisibile, ma rifare il vaccino non presenta controindicazioni e risolve immediatamente il problema della documentazione e della protezione.
Il vaccino antitetanico è sicuro ed efficace, e le dosi di richiamo servono a mantenere un'adeguata protezione.
La protezione contro il tetano diminuisce nel tempo, e il richiamo è raccomandato ogni 10 anni per garantire una copertura continua.
Anche se ricorda di aver fatto una vaccinazione successiva, la mancanza di documentazione ufficiale nel libretto vaccinale rende la situazione incerta.
Considerando la mansione che richiede sopralluoghi in cantiere, dove il rischio di esposizione al tetano è maggiore, e la necessità di conformarsi alle normative aziendali, rifare il vaccino è la soluzione più prudente e sicura per garantire la tua protezione e quella dei colleghi.
L'idea di recuperare i dati o effettuare esami del sangue è condivisibile, ma rifare il vaccino non presenta controindicazioni e risolve immediatamente il problema della documentazione e della protezione.
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
La ringrazio, sentiamo anche cosa decide di fare l'azienda, a questo punto posso rivaccinarmi e amen.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 93 visite dal 09/02/2026.
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