Utente cancellato
Gentili dottori, da qualche settimana soffro di linfonodi laterocervicali e sotto mandibolari ingrossati e doloranti e inoltre avverto una leggera stanchezza,ho effettuato l'ecografia completa e sono presenti molti linfonodi che vanno dai 2mm ai 7mm, ho fatto le analisi anke per le epatiti e hiv risultate tutte negative,ho ritirato le analisi per la toxoplasmosi e questi sono i risultati:

a.anti-toxoplasmosi
ricerca igg= presenti
titolo= 405 ui/ml

ricerca igm= 0.41

a. anti epstein-barr virus
ebv-vca igg= 3.1
ebv-vca igm= 0.3

mi è stato detto dove ho ritirato le analisi che il valore della toxoplasmosi è altissimo.
vi chiedo quale cura dovrei seguire e quali precauzioni devo prendere.
grazie

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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CARO GIOVANOTTO,
La toxoplasmosi è una zoonosi causata dal Toxoplasma gondii, un microrganismo che compie il suo ciclo vitale, estremamente complesso e diverso a seconda dell’ospite, solo all'interno delle cellule. Il parassita può infettare moltissimi animali (dai mammiferi agli uccelli, dai rettili ai molluschi) e può trasmettersi da un animale all’altro attraverso l’alimentazione con carne infetta. Il Toxoplasma condii non si trova solo nella carne, ma anche nelle feci di gatto e nel terreno in cui abbia defecato un gatto o un altro animale infetto.
Distinguiamo due fasi successive: la prima (toxoplasmosi primaria) è caratterizzata da un periodo di settimane o mesi in cui il parassita si può ritrovare nel sangue e nei linfonodi in forma direttamente infettante. È la fase sintomatica della toxoplasmosi, che si accompagna a ingrossamento delle linfoghiandole, stanchezza, mal di testa, mal di gola, senso di "ossa rotte", a volte febbre e ingrossamento di fegato e milza. Esistono poi casi di toxoplasmosi primaria complicati da sintomi gravi, quali l'infiammazione della zona visiva dell’occhio (corioretinite) e dell’encefalo, oltre a sintomi attribuibili a una malattia autoimmune.
Il soggetto che contrae una toxoplasmosi resta protetto per tutto l’arco della vita da recidive, perché risponde all’infezione con produzione di anticorpi e linfociti specifici.
Studi recenti (tra cui uno pubblicato sul British Medical Journal, che ha coinvolto anche due centri italiani, uno a Napoli e uno a Milano) indicano tra le principali fonti di infezione il consumo di carne cruda e semicruda: per esempio carpaccio, prosciutto crudo, capocollo, tartara, salsicce, carne salata ed essiccata. Dai risultati emerge infatti che i fattori di rischio principali sono legati all’alimentazione (dal 30 al 63% dei casi dovuti all’assunzione di carne di maiale e agnello poco cotta). È quindi necessario evitare di assaggiare la carne mentre la si prepara e lavarsi molto bene le mani sotto acqua corrente dopo averla toccata.
Un’altra fonte di contaminazione è la terra degli orti e dei giardini, dove animali infetti possono aver defecato. È quindi necessario che chi svolge attività di giardinaggio si lavi molto bene le mani prima di toccarsi la bocca o la mucosa degli occhi. Lo stesso vale per il consumo di ortaggi e frutta fresca, che va lavata accuratamente sotto acqua corrente.
Infine, negli ultimi anni si è ridimensionata l’attenzione nei confronti del gatto come portatore della malattia, in particolare se si tratta di un gatto domestico, alimentato con prodotti in scatola e la cui lettiera è cambiata tutti i giorni (le cisti del parassita si schiudono dopo tre giorni a temperatura ambiente e alta umidità). Il vero serbatoio della toxoplasmosi è invece rappresentato dai gatti randagi, che si infettano cacciando uccelli e topi contaminati, e che possono defecare nel terreno rilasciando Toxoplasma anche per diverse settimane.
la terapia più utilizzata è quello con spiramicina, un antibiotico ben tollerato, direi che un buon medico INFETTIVOLOGO o INTERNISTA nella SUA Frosinone possano esserLe sicuramente d'aiuto.


LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

[#2] dopo  
58376

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DOTTORE LA RINGRAZIO DI CUORE E MI SCUSI PER IL DISTURBO ARRECATO. GRAZIE ANCORA

[#3] dopo  
Dr. Luigi Marino

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a presto
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