Utente 377XXX
Salve a tutti sono Marco e ho 21 anni. Qualche giorno fa ho avuto un rapporto con un escort. Certamente il mio pene è venuto a contatto con del liquido vaginale. Non ricordo altro ,è successo tutto cosi in fretta e sono ancora turbato in quanto queste cose non sono assolutamente da me (sono il classico secchione,studio medicina,e ho voluto provare,non l'avessi mai fatto!) Ora volevo chiedervi, come mi devo comportare per salvaguardare la mia salute? Quali test devo fare e a chi devo rivolgermi? So che per hiv devo fare un test dopo 30 giorni poi 90 per quello definitivo,ma poi? Esistono certamente anche altri tipi di malattie (le conoscenze che ho in campo medico sembra quasi le abbia dimenticate tanto che sono turbato o meglio mi fanno stare male psicologicamente,sapendo certe cose) Non ho alcuna esperienza, quindi come potrei comportarmi? (senza ovviamentete interpellare familiari e medico curante)

Grazie per le eventuali risposte!

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signor Marco,
in caso di rapporto a rischio, come lei sapientemente ha affermato, deve eseguire un test HIV 1-2 di IV generazione (con ricerca della p24) a 30 giorni dal rapporto ( con attendibilità del 97% se negativo) e a 90 giorni, da considerarsi definitivo secondo le linee guida dell'ISS e dell'OMS.
Ai 90 giorni, se prima non nota la comparsa di lesioni sospette, esegua anche lo screening per la Sifilide: VDRL e TPHA.

Per l'Epatite B lei dovrebbe essere stato vaccinato obbligatoriamente. Quindi nulla quaestio.
Come le ho già risposto ieri, il rischio corso è davvero minimo, prossimo allo zero: tuttavia se il tarlo del dubbio non la abbandona, meglio eseguire il test che vivere psicologicamente male.

Le faccio notare che è vietato mantenere attivi due o più account per utente: capisco la sua ansia e non la segnalo allo Staff, ma lo stesso potrebbe individuarli, chiuderli entrambi e bannarla.
Pertanto scelga quale le è più "simpatico" e chiuda l'altro o gli altri.

Le rinnovo l'invito a essere sereno e a razionalizzare l'accaduto: tanto più che è uno studente di medicina.

Cari saluti.
Vincenzo Caldarola.


Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.