Utente 291XXX
Salve, un'ora fa per un pezzo di lama leggermente arrugginito che si trovava per non so quale motivo nel pacchetto di sigarette che ho comprato, mi sono causato una "bucatura" in un dito della mano sx di pochi millimetri di diametro (tant'è che dopo mezzora era già invisibile) con un leggero sanguinamento. Siccome non ho più fatto richiami dell'antitetanica volevo sapere se devo andare a farmi somministrare le immunoglobuline (ed entro quali tempi) o se non è necessario. Io parlo del tetano ma in questo modo non è possibli contrarre anche molte altre infezioni?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Lizioli

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La sua immunità contro il tetano è assicurata se ha correttamente effettuato l'intero ciclo vaccinale dell'infanzia. Sarebbe comunque bene fare un richiamo. Non è necessario l'uso delle immunoglobuline. Data l'esiguità della lesione escluderei altre patologie. La varietà di patogeni presenti sugli oggetti è tale da non poter rispondere esaustivamente alla sua domanda, ma escluderei gli agenti virali e comunque l'ossidazione ferrosa (ruggine) è un cattivo ambiente per la quasi totalità dei germi.
Dr. Alessandro Lizioli MD
Medico Spec. Malattie infettive e Psicologia clinica

[#2] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la sua immunità contro il tetano e' garantita da due condizioni:
- che abbia effettuato la completa schedula vaccinale obbligatoria dell'infanzia;
-dato che ha 30 anni che non siano passati dieci anni dall'ultima somministrazione di tossoide tetanico.
Diversamente lei non è coperto contro il tetano non solo nel caso di specie ma per qualunque ferita.
Per tale motivo, sempre che la schedula vaccinale citata sia stata completata, se 10 anni sono trascorsi è imperativo il richiamo.
In quanto al caso di specie, la lesione va valutata per profondità e trofismo tissutale: a distanza ciò non è possibile. Sarà il curante a valutare la necessità delle IgG che potrà associare al richiamo se necessario.
Purtroppo il Clostridium tetani è un batterio sporigeno: dunque teme poco le condizioni ambientali più avverse compresa l'umidità
La sua strategia in tali casi è di trasformarsi in resistentissma spora.
In conclusione faccia vedere la ferita a un medico per avere istruzioni concrete sul comportamento da adottare.
Cordiali saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#3] dopo  
Utente 291XXX

Grazie per le risposte.
Adesso che vi riscrivo sono passate 36 ore.
Per quanto riguarda la schedula ho 4 dosi nei primi 7 anni di vita e poi il primo richiamo 12 anni e mezzo fa (sono quindi scoperto).
Ieri sono andato nel centro prevenzioni della mia città (circa 5 ore dopo il fatto) dove, invece delle immunoglobuline come il mio medico mi aveva detto mi avrebbero dato, mi hanno somministrato solo il vaccino Boostrix trivalente dicendo che non erano necessarie le suddette IgG.
La "ferita" è quasi nulla, è come un cerchio rosso di 1-2 mm di diametro, superficiale, pulita, nessun dolore.
Cosa mi suggerite di fare? Sono sempre in tempo per le IgG o lascio perdere? Grazie

[#4] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Dunque ha avuto conferma che era necessario effettuare il richiamo.
Le e' stato somministrato un trivalente, comprendente anche la Pertosse.
Essendosi recato dopo appena cinque ore, trattandosi di un richiamo, per effetto booster lei è già protetto e la protezione aumenterà esponenzialmente nei prossimi giorni.
Pertanto, anche in considerazione dell'assenza di condizioni predisponenti alla germinazione di eventuali spore nella piccola ferita, le IgG iperimmuni non sono necessarie e la invito a tranquillizzarsi.
In tale maniera per dieci anni non avrà più il problema del tetano.
Complimenti alla sua tempestività.
Saluti cordiali
Caldarola
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#5] dopo  
Utente 291XXX

Grazie dottore. Le riscrivo perché da ieri (quindi due giorni dopo il vaccino) sto accusando mal di pancia molto forte e diarrea. Tra un'ora ho una riunione a lavoro e mi è toccato prendere imodium perché stavo molto male (e non sono molto entusiasta di averlo preso). E' un probabile effetto collaterale del vaccino? In quanto tempo si risolvono gli effetti collaterali solitamente? Ho anche un po' di nausea...
Saluti

[#6] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
i disturbi che lei riporta sono con altissima probabilità ascrivibili alla somministrazione del vaccino.
Può insorgere anche malessere generalizzato e febbre.
Il tutto si risolve nel giro di una settimana.
Alla loperamide preferisca, se il suo curante e' d'accordo, Il racecadotril che non è un inibitore della peristalsi e allevia il dolore addominale, che invece a volte l'Imodium può provocare.
Cari saluti e buona giornata.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#7] dopo  
Utente 291XXX

Salve dottore, mi spiace (provare a) disturbarla di sabato ma vorrei aggiornarla.

In seguito all'assunzione di imodium (2 giorni fa) non ho avuto più scariche il giorno stesso, poi ho avuto solo due scariche liquide la mattina successiva (ieri) e adesso (sabato mattina, quindi 5 giorni dopo la somministrazione del vaccino) ho già avuto due scariche e le mie feci sono liquidi e maleodoranti (colore giallognolo).
Ma la cosa peggiore è il dolore intestinale che è molto forte, ho i cosiddetti "strizzoni" di pancia fortissimi!

Alcuni mesi fa ho avuto la salmonella spp. e non vorrei che fosse un inizio di recidiva (i sintomi sono identici anche se al momento minori e consistenza, odore e colore delle feci gli stessi).

Pensa ancora che sia l'effetto del vaccino? O dopo 5 giorni di cui 3 di disturbi la correlazione dovrebbe venire meno?
Comincio a non tollerare più questa situazione e almeno per lunedì vorrei tornare a stare bene...

Nel frattempo assumo codex che in passato mi aveva aiutato in casi di disturbo intestinale, ma al momento nessun miglioramento.

Ha qualche suggerimento da darmi per "guarire" e non semplicemente tamponare la situazione?

La ringrazio ancora e Le auguro un buon weekend.

[#8] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Il vaccino che le e' stato somministrato annovera la diarrea tra gli effetti collaterali molto comumi.
Tuttavia una sintomatologia che perduri immutata da cinque giorni, con dolori addominali, feci liquide e fetide, potrebbe essere espressione di una infezione intestinale e il nesso con il vaccino solo casuale.
Ha per caso mangiato cibi a richio negli ultimi dieci giorni?
Io più che consigliare di continuare ad assumere il probiotico Saccharomyces Boulardii non posso fare: sarebbe per nulla professionale fare una diagnosi e dare una terapia specifica per via telematica.
Se le scariche non sono molto numerose lasci fare il suo corso all'infezione probabilmente virale;le dissi di preferire il Racecadotril alla loperamide per il controllo sintomatico della diarrea e dei dolori addominali, previo il placet del Curante.
Se viceversa la sintomatologia e' importante e non recede, nonostante la dieta e il probiotico, deve necessariamente farsi visitare.
Saluti cordiali,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#9] dopo  
Utente 291XXX

Intanto tengo a sottolineare che mi fa molto piacere che mi risponda in così breve tempo e quindi insisto nel ringraziarLa.

Non ho mangiato nessun cibo a rischio, la mia dieta è quasi sempre la stessa con molti carboidrati e poca carne, cibi di qualità medio-alta, nessun cibo crudo (tipo sushi) né fritto, né scaduto o a rischio degradazione, pochi latticini (perché mi danno fastidio proprio all'intestino, in particolare il latte), questa settimana ho anche sempre mangiato in casa per cui nessun cibo "esterno", no alcol ecc...

Le scariche al momento "non sono numerose" (avendone già avute 2 e avvertendo questo dolore/fastidio alla pancia posso ipotizzarne un max di 5-6 al giorno).

Il medicinale da Lei indicatomi è molto interessante (mi ero documentato in rete) solo che avrei preferito non assumere ulteriori farmaci sintomatici proprio per il numero di scariche non molto alto, ma avrei gradito qualcosa di "curativo", ma ovviamente oltre a probiotici e senza visita diretta presumo che più di così non si possa fare, per cui lo tengo senz'altro in considerazione.
In casa ho la rifaximina comunque.

Le faccio due ultime domande e poi spero di lasciarLa in pace: -quanti altri giorni mi conviene aspettare prima di preoccuparmi considerando che oggi sarebbe il 4° giorno con sintomi che sembrano non migliorare?
-ha senso tentare un ciclo di rifaximina, già assunta in passato senza effetti collaterali (magari aspettando il numero di giorni che indicherà nella risposta alla precedente domanda)?

Saluti

[#10] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Io aspetterei atri 3 giorni, osservando una rigorosa dieta per diarrea (riso in bianco ben cotto, parmigiano o grana, pollo grigliato e quanto notoriamente si mangia quando si è diarroici).
Assumere la rifaximina in una forma virale non avrebbe senso. In una salmonellosi prolungherebbe lo stato di portatore.
Se dopo tale periodo la diarrea dovesse continuare, l'approccio più razionale sarebbe una coprocoltura per impostare una terapia antiinfettiva mirata e non empirica.
Questo è ciò che penso.
Saluti cordiali,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#11] dopo  
Utente 291XXX

Perfetto, grazie mille. Buon fine settimana

[#12] dopo  
Utente 291XXX

Salve dottore, dopo 9 giorni dai primi sintomi sto ancora male e anche stanotte mi sono svegliato in preda ai dolori intestinali e alla diarrea. Ieri ho portato un campione di feci per la coprocoltura, ma prima di lunedì credo che non avrò risposte. Ho chiamato il mio medico e mi ha detto di prendere la rifaximina che ho iniziato proprio adesso. Il ciclo minimo è di 6 giorni?
I fermenti e probiotici hanno miseramente fallito e io non ce la faccio più a dormire 3 ore a notte per colpa della diarrea.
Se ha altri suggerimenti sono ben accetti. Grazie
Saluti

[#13] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
è evidente che dopo 9 giorni l'associazione con il vaccino puo essere considerata casuale.
Il codex può continuare a prenderlo, perché essendo un lievito non risente della azione battericida della Rifaximina.
Quest'ultima va assunta a dosi piene, che sicuramente il suo curante le avrà consigliato.
Intanto valuti la risposta clinica a questo antibiotico topico; se sarà isolato un batterio sensibile potrà continuare, diversamente ci si regolera' sulla risposta dell'antibiogramma.
Se la comprocultura dovesse risultare negativa e la sintomatologia invariata sarà opportuno considerare una valutazione endoscopica.
Saluti cordiali,
Caldarola
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#14] dopo  
Utente 291XXX

Salve dottore, il risultato della coprocoltura è arrivato prima del previsto ed è negativo.

Io sono al terzo giorno di rifaximina e al momento sto leggermente meglio (spero di essere in fase di remissione e che non sia la quiete prima della tempesta).

L'ultima "rilevazione" delle feci denota una consistenza maggiore e un odore leggermente migliore.

Per quanto l'esame non indichi batteri nelle feci, il farmaco mi sta "apparentemente" facendo stare meglio per cui, secondo la mia modesta opinione, lo continuerei fino a raggiungere i 6 giorni (dato che ho letto che comunque ha un bassissimo assorbimento sistemico per cui non dovrebbe causare grossi problemi).

Lei cosa ne pensa?

Grazie ancora
Saluti

[#15] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
La Rifaximina e' un antibiotico "locale" con assorbimento praticamente nullo.
Il fatto che le sue feci stiano tornando alla norma per consistenza e "odore" conferma l'origine batterica o viro-batterica della sua diarrea.
Può tranquillamente effettuare 1 ciclo di una settimana di Rifaximina senza alcun timore, associando il probiotico.
Quindi continuare con il solo probiotico.
Saluti cordiali,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#16] dopo  
Utente 291XXX

Salve, ho fatto 9 giorni di Rifaximina e ho finito una scatola di probiotici. Adesso sto ovviamente meglio, ma mi è rimasta molta "aria" in pancia e le feci sono sempre più maleodoranti del solito e non solidissime.
Lascio correre o dovrei fare qualcosa?

La coprocoltura era negativa ma la Rifaximina mi ha fatto stare meglio già dopo 2-3 giorni. Come si spiega?
Grazie
Saluti

[#17] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Lo chiede a me?
Sarebbe più opportuno chiederlo a chi le ha fatto la coprocultura.
Sempre che non si sia trattato di una forma virale che ha virulentato la flora residente, E. Coli in primis, su cui ha agito la rifaximina.
Continui con il probiotico a dosi piene e attenda altri 10 giorni prima di rivolgersi al curante per le opportune indagini ematochimiche e per un esame chimico-fisico e batteriologico delle feci.
Saluti cordiali,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#18] dopo  
Utente 291XXX

Salve dottore, sono ancora qui con un problema.
Lunedì mi è venuto un ascesso e il dentista mi ha prescritto l'augmentin. Dopo 3 pillole mi è tornata la diarrea (5-6 scariche al giorno di liquido scuro). Oggi termino la cura. E' facile che sia colpa dell'antibiotico? Se è stato quello, di solito dopo quanti giorni si ripristina la flora e si torna a evacuare in modo normale? Ho preso un sacco di fermenti lattici senza nessun effetto... ma servono o sto solo spendendo soldi inutilmente?
Grazie, saluti

[#19] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve a lei!
Guardi, se il quadro diarroico precedente era del tutto rientrato e l'alvo si era normalizzato, quasi sicuramente il nesso con la somministrazione dell'augmentin è causale.
L'amoxicillina, e in generale le amino penicilline, sono particolarmente inclini a determinare diarrea.
Molto meno i Fluorochinolonici che avrebbero potuto costituire una alternativa valida.
Ma se l'odontoiatra ha scelto prendiamo atto della sua scelta.
Ormai termini la cura.
Sui probiotici i pareri sono abbastanza convergenti circa l'utilità nel trattamento delle disbiosi, anche da ABT: finora mi pare che lei abbia fatto ricorso ad un lievito, il Codex se non ricordo male.
Può farsi consigliare dal suo Curante un batterio, dal momento che non assumerà più antibiotico: il nome non posso farlo ma è prodotto dalla Sofar, in bustine da 24 miliardi di cellule.
Ed è molto noto.
Concordo con lei che essendo il prezzo discrezionale, ci si orienti nel senso di aumentare piuttosto che di ridurre: provi in qualche parafarmacia dove per necessità i prezzi sono un tantino concorrenziali.
Ovviamente dieta adeguata e idratazione.
Mi faccia sapere, se vuole.
Buona domenica,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#20] dopo  
Utente 291XXX

Il codex l'avevo finito e avevo optato per yovis stavolta... in casa ho anche xflor.. possono andare o viro sul prodotto da lei consigliatomi (ho trovato subito qual è in rete ;-) )?
Secondo lei dopo quanti giorni dal termine della somministrazione dell'antibiotico si ripristina la flora in modo da evacuare normalmente?
Grazie per la celere risposta, buona domenica anche a lei!

[#21] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Lo Yovis va ugualmente bene.
Considerato che da domani è in wash out farmacologico, lo Yovis come quello che le ho consigliato non è antibiotico resistente, un ripristino della microflora batterica e una normalizzazione dell' alvo dovrebbe avvenire in non più di una settimana.
Arrivederci,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.