Utente cancellato
Gentile dottore. Volevo chiederle se 8,1 kpa di fibroscan possa ritenersi un risultato ancora soddisfacente, e se è lontano dalla cirrosi valutando 28 anni di infezione.
Purtroppo non sono nandidabile alle nuove terapie e non posso prendere l'interferone.
ecografoa con fegato nella norma, vena èporta regolare e assenza di noduli, milza regolare. Steatosi moderata.
gpt 70, got 50 ggt 40.
Inserito in questo contesto come giudica la mia situazione?
Grazie per eventuale risposta.
Cordiali saluti

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Innanzitutto non riporta da quale virus sia sostenuta la sua epatopatia cronica, presumo HCV.
Non riporta neppure i valori di riferimento delle transaminasi del suo laboratorio, che sembrerebbero non particolarmente alte e imputabili anche alla steatosi epatica.
Manca infine la valutazione della carica virale del virus responsabile.
Per quanto attiene al Fibroscan, è compatibile con una fibrosi F2, dunque lieve e non preoccupante anche alla luce dell'esame ecografico.
Esegua i controlli periodici necessari alla valutazione di una evoluzione della sua epatite cronica per stabilire se il quadro clinico/strumentale la rendano candidabile alle nuove terapie.
Saluti cordiali,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
229841

dal 2017
ha ragione dottore e mi scuso per l'incompleta informazione.
Hcv da ben 28 anni.
gpt range 12/44
got range 12/44
GGt range 10/60
bilirubina normale
alfafetoproteina normale
Carica virale notevole, 4 milioni. Però mi hanno detto che la carica virale non è in rapporto al danno e non determina il danno, nel senso che è l'aggressività del virus e non la quantità a determinare il danno. Mi hanno detto di non preoccuparmi di quello, serve solo come indicazione alla terapia.
Dopo queta risposta come vede la situazione?
Grazie mille e scusi pe la mancanza
Cordiali saluti

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Le confermo l'ottimismo del precedente Consulto e l'invito a un monitoraggio periodico della situazione, anche virologica, per poter accedere eventualmente ai nuovi farmaci anti HCV.
Cordiali saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.