Utente 396XXX
Buonasera dottori,

Dopo un rapporto occasionale non protetto ho fatto una visita dermatologica per via di vescicolette/brufoletti comparsi sulla pelle del pene.

Il dermatologo mi ha detto che ho l'erpes genitale e ho queste domande: siccome ritenevo fossero brufoli ho tentato di scoppiare la vescicola più grossa ed è uscito un po' di "liquido" e poi ho lasciato perdere per il dolore. volevo sapere quel liquido può avermi infettato altre parti o ad esempio anche le mahni con quel liquido possono essere state "portatrici del virus" ed ora rischio di averlo agli occhi o quant altro dopo essermi toccato?

Altra cosa: io ho la fidanzata e lei non ha nulla e sono certo, il rapporto occasionale è stato un errore che volevo dimenticare il fatto è che ho letto che l'erpes genitale non è debellabile in realtà ma rimane latente, questo significa che al primo rapporto con la mia ragazza, se pur non ne la fase acuta del virus, lei prenderà l'herpes genitale? c'è qualche soluzione per risolvere definitivamente il problema ?

in atytesa di risposta, cordiali saluti

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
alla diagnosi del dermatologo consiglio di aggiungere, se non prescritti, i dosaggi delle IgM e delle IgG per HSV 1 - 2 sia per lei che per la sua partner. Da eseguire a 20 giorni dall'esordio.
Potrebbe darsi che la stessa abbia già avuto contatto con il virus.

L'autoinoculazione è un evento raro ma possibile: se la sua è una prima infezione il tempo di incubazione è al massimo di 10 gg. Ponga dunque attenzione.

Appare ovvio che durante la fase acuta è prescritta l'astinenza assoluta; durante i periodi asintomatici è consigliabile l'uso del profilattico. Se a seguito delle analisi consigliate la partner dovesse risultare positiva all'HSV in modo omologo a lei, si metta l'animo in pace e non si senta un untore. Parliamo di Herpes Genitalis non di HIV.

Presumo che il dermatologo che l'ha visitata le abbia anche illustrato che un rapporto non protetto è a rischio di altre MST e le abbia prescritto gli esami opportuni e indicato i tempi opportuni per eseguirli.
Perciò non mi sovrappongo.
Saluti,
Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 396XXX

Dottore la ringrazio per la risposta. Dirlo alla partner sarebbe molto difficile . La mia domanda era se, ok posta la non gravità eccessiva di tale virus della herpes sia possibile debellarlo oppure ce l avrò a vita e se questo condizionerà molto la mia vita . Altra cosa il dermatologo mi ha detto che ahiunti a questo momento teoricamente non posso più contagiare la partner ma comunque di non fare a meno del preservativo fintantoche presenti le vescicole. Altra cosa detta da lui é che per co tratsare l herpes avrei dovuto farlo giorni fa ed ora sarebbero inutili farmaci e pertanto ho una semplice pomata all acqua lenitiva per alleviare dolore e aiutare il seccarsi delle vescicole ma nulla di quel che lei mi ha detto nella sua risposta ...

Grazie per la sua risposta cordialmente

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Ritengo per per la patologia Herpetica in sè il suo Dermatologo le abbia dato i consigli giusti.
Un antivirale nella fase delle vescicole, sia per bocca che per pomata, sarebbe stato inutile.
La pomata lenitiva trova un razionale, invece.
Le infezione da Herpetoviridae, tutti i virus Herpes, compreso HSV 1-2, restano latenti nel nostro organismo efficacemente controllati principalmente dalla immunità cellulo mediata, ma possono riattivarsi.
Cio' vale per il virus VZV, l'EBV, il CMV ecc.

In ogni caso lei ha avuto un rapporto con una sconosciuta non protetto: è bene che chieda al dermatologo che la cura se deve effettuare altri test per MST, dal momento che sovrapporsi al suo consulto non sarebbe deontologicamente corretto.
Ancora saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 396XXX

Va bene dottore la ringrazio molto

[#5] dopo  
Utente 396XXX

Un altra cosa dottore. Leggendo in Internet questo herpes genitale sembra una cosa gravissima, nel senso che leggo conseguenze per il neonato anche mortali nel caso in cui la madre abbia l herpes genitale e questa una delle cose preoccupanti lette come ad esempio recidive continue ecc ecc. Poi magari la gravità è mediata da tutte le statistiche inserite però solo il sentire tali possibili gravità mi mette tantissima ansia quindi la mia domanda é: a prescindere dal fatto che ogni caso é a se stante xké che lei necessiterebbe di visitarli perché non é possibile in un consulto web, ma in alta percentuale con tale virus posso stare tranquillo e la mia vita non cambia sostanzialmente o devo iniziare seriamente a d essere preoccupato ?

Ed altra cosa: ho letto che l80% dei portatori di herpes genitale non sanno di averla perché non porta conseguenze evidenti é vero? Perché le spiego la finalità della domanda: un domani da sposato se mia moglie non ha l herpes genitale inevitabilmente la probabilità di contagiarla nel corso del matrimonio potrebbe essere più che buona , é comunque anche alta la probabilità che lei in seguito non abbia conseguenze evidenti nella sua vita e le vescicole e il dolore non compaino mai? Cordialmente

[#6] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro Signore,
milioni di persone sono affette da Herpes Genitalis sostenuto dai genotipi 2 ed anche 1 che prima si credeva non provocasse lesioni genitali ma solo "dalla cintola in su".
Lasci perdere le letture apocalittiche su internet, sia per quanto riguarda i neonati deformi, sia per quanto riguarda le recidive a catena, sia per quello che riguarda la sua futura vita matrimoniale che sarà normale come quella di milioni di coppie.
Passi un Sereno Natale e si tranquillizzi,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#7] dopo  
Utente 396XXX

La ringrazio infintamentr dottore sia per la risposta veloce anche se Natale che per la tranquillità che mi ha messo .

Le auguro un felice Natale!

[#8] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Ricambio gli auguri,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#9] dopo  
Utente 396XXX

Gentile dottor Caldarola scusi se le scrivo ancora. Voleva aggiornarla e chiederle un parere. Ho iniziato a riscontrare i segni dell herpes circa 10 giorni dopo il rapporto avuto, successivamente le vescicole sono scomparse circa dieci giorni dopo anche se comunque dove c erano le più grosse è rimasto ancora un po' il segno. Ora la mia situazione è questa: prurito generale nelle nelle parti genitali compreso scroto ed ano, diversa sensibilità delle gambe adiacenti alle parti genitali o comunque sensazione strana, prurito non solo esterno ma lo percepisco anche interno diciamo, difficoltà ad urinare in quanto al momento della minzione il muscolo per trattenere l urina (il PC credo) si contrae involontariamente e vicino a quel miracolo sento quella spira interna di cui le parlavo. Inoltre ho notato una nuova vescicola, non come le prime è non molto rilevata r ha molto la parvenza di essere una vescicola verso la fine della sua vita il fatto è che penso sia nuova e anche alcune vecchie sono di nuovo rosse. La mia domanda è: sono ancora entro la norma di una prima manifestazione del herpes che deve ancora fare il suo normale ciclo oppure si può parlare di recidiva(siamo a 13. Giorni dopo che mi sono accorto delle prime vescicole)Altra cosa i sintomi sono normali o preoccupanti e magari dovrei iniziare a preoccuparmi di HIV ?

Cordialmente

[#10] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Scusi,
ma di quale miracolo parla? Il P.C. ormai non esiste più da decenni!
Che significa spira interna?
Lei parla in modo troppo complicato per un povero medico.

Lievi disestesie post erpetiche sono possibili dopo la prima infezione.
Il bruciore uretrale e la disuria - stranguria (così si definiscono i sintomi del miracolo) insieme all'urgenza fanno propendere per una infezione delle basse vie urinarie.
Si metta d'accordo con il suo medico Curante per un'urinocoltura e per un tampone uretrale per Mycoplasma spp e Chlamidya spp.
Per quanto riguarda le cicatrici delle vescicole torni dal dermatologo che la giudicherà de visu.
Saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#11] dopo  
Utente 396XXX

Grazie per la risposta dottore.
Mi scusi dottore per "miracolo" intendevo "muscolo" ma il correttore automatico mi ha fatto sbagliare. Per quanto riguarda infezione vie urinarie ho assunto per più di una settimana due capsule al giorno di furadantin 100mg e la situazione è notevolmente migliorata per quanto riguarda il bruciore nella minzione all uretra e alla "punta" del pene. È comunque possibile che persista in infezione in seguito a questo trattamento ? E per prurito interna intendevo il fatto che percepisco spira all uretra e anche più in profondità ma internamente io e non direttamente tangibile con le mani come se il prurito fosse esterno.

[#12] dopo  
Utente 396XXX

An altra cosa dottore, cosa intende dicendo che il muscolo pc non esiste più da decenni ? Io intendo il pubococcigeo, ho forse utilizzato una sigla sbagliata o detto qualcosa di assurdo da un punto di vista medico ? Cordialmente

[#13] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Allora scriva Muscolo Pubococcigeo e non P.C. che sembra la sigla di Partito Comunista.
Inoltre non vedo che cosa c'entri il muscolo Pubo - coccigeo.
Abbiamo compreso che non c'è nessun miracolo, dunque.

La terapia con Furadantin andava fatta dopo l'urinocoltura e la posologia, se il germe fosse risultato sensibile alla Nitrofurantoina, avrebbe previsto una somministrazione ogni 6 ore. Quindi 4 compresse al giorno.
E' pertanto molto verosimile che la sua infezione non sia eradicata.
Attenda una settimana di wash out e faccia l'urinocoltuta con ABG e i tamponi di cui le ho parlato.
E si confronti ovviamente con il suo curante.
Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#14] dopo  
Utente 396XXX

La ringrazio ancora dottore per la risposta. Un ultima cosa: io devo partire pe l estero per lavoro e ci rimarrò qualche mese, provare ad attendere senza andare a fare urino cultura e conseguenti terapie potrebbe essere sufficiente o infezioni delle vie urinarie possono sfociare in qualcosa di grave ?

[#15] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Le infezioni delle basse vie urinarie possono risalire e causare pieliti ed altre complicanze.
Le consiglio di fare l'urino - coltura.
Sta a lei decidere.
Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#16] dopo  
Utente 396XXX

Dottore la ringrazio ancora e vorrei approfittare del suo tempo per 3 ultime veloci domande se avrà tempo di rispondere:
1) questa infeziOne delle vie urinarie può essere stata contratta assieme all herpes genitale dalla stessa persona o sono due cose separate?
2) poiché il mio prepuzio è abbondante causandomi arrossamenti del glande magari più spesso di altri ( infatti l arrossamento glande con diagnosi da vari medici sul fatto che è solo irritazione ma nulla di più, ce l ho avuta per più mesi e ora è piuttosto sensibile) avevo pensato ad una circoncisione e ora visto che le vescicole del herpes sono cresciute tutte o quasi su quella pelle in abbondanza un eventuale circoncisione potrebbe aiutare anche a contrastare recidive d herpes?

3) questa ultima domanda è legata ad un altro mio post sul Hiv al quale sempre lei mi ha risposto: la domanda è: se a seguito di quel rapporto non avessi avuto problemi di herpes e vie urinarie ecc. Non avrei minimamente pensato all Hiv, tuttavia con questi problemi la mia mente va anche verso il pensiero dell Hiv.... Lo faccio a buon diritto o comunque tra herpes e infezioni vie urinarie e Hiv nn c e legame ? Per meglio dire : se una persona ha l herpes, come quella ragazza, devo aspettarmi che abbia anche qualcosa di peggio come l Hiv o non c è relazione?

La ringrazio nuovamente infinitamente

[#17] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
1) L'infezione delle vie urinarie può essere stata trasmessa con il rapporto non protetto. Specialmente se sostenuta da Chlamidya o da Mycoplasma.
2)La opportunità di una circoncisione deve essere valutata da un urologo. In ogni caso non la pone al riparo di eventuali recidive dell'Herpes.
3)Lei ha avuto un rapporto non protetto: perciò come tutti i rapporti non protetti è a rischio per tutte le malattie sessualmente trasmissibili.
Queste comprendono:
-l'herpes genitale
-l'HIV
-l'HBV
-la Sifilide
-le uretriti da Chamydia e da Mycoplasma
-la Gonorrea
-il Granuloma inguinale (raro alle nostre latitudini)
-L'infezione da HPV ed eventulmente la condilomatosi
-Il mollusco contagioso e altre che non elenco.
E' per questo che raccomando sempre l'uso del profilattico dai preliminari al termine del coito.

La ragazza può essere portatrice solo di HSV e non avere altre patologie, cosa che auguro a entrambi.Ma lei non può saperlo.
Perciò deve comportarsi come un qualunque soggetto che ha avuto un rapporto a rischio occasionale.
Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#18] dopo  
Utente 396XXX

Grazie dottore sempre molto esauriente. Unica cosa su cui mi volevo focalizzare è che se io ad oggi non avessi preso herpes e infezione vie urinarie mi consiglierebbe analisi per Hiv comunque oppure se una ragazza ha herpes è probabile anche Hiv ed altro? Questo intendevo chiedere . Altra e veramente ultima cosa: l Hiv è meno diffuso del herpes giusto ?

[#19] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Stia a sentire,
se la sua ragazza le ha contagiato l'Herpes è ovvio che qualcuno lo ha trasmesso alla sua ragazza.
Ciò significa che la medesima ha avuto, legittimamente, rapporti sessuali con altri soggetti prima di lei. E che io non posso sapere quale sia il suo pattern immunitario.
Ovviamente non vi è relazione tra HSV e HIV, perchè un soggetto può essere infettato dal solo HSV che è molto diffuso.

Rimane il fatto che lei ha avuto un rapporto non protetto con una persona che di cui è conscio che ha avuto rapporti sessuali con altri prima che con lei.

Questi sono i dati: girarci attorno è inutile. Non le pare?

Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#20] dopo  
Utente 396XXX

Ok la ringrazio dottore e mi scusi