Utente 399XXX
Salve dottore, sono un ragazzo gay che ha paura di aver contratto l'hiv e che, allo stesso tempo, ha paura di fare il test. Il contatto a rischio, con ragazzo attivo con cui ho avuto altri rapporti, è stato giorno 27 gennaio 2015. Il suddetto rapporto si è concluso con una penetrazione incompleta a causa di fuoriuscita di sangue. Nei giorni a seguire (quasi subito) ho accusato un dolore alla base del pene, al tatto sentivo come una pallina proprio all'attaccatura del pene con il pube.. questo dolore è andato via nel giro di meno di settimana. Contemporaneamente, ma scoperta in seguito, ho curato una Candida causata da Candida Albicans. Candida avuto fino alla prima settimana di aprile, curata in tre settimane sotto cura di Dermatologo. Durante le cure mi sono spuntate macchioline rosse nell'addome e nella parte interna di entrambe le braccia, scomparse contemporaneamente alla scomparsa definitiva della candida. Da quel momento non ho più accusato nessuno sintomo, non ho avuto nulla. Lei mi sa dire se ci sono possibilità che quei sintomi siano legati ad un possibile contagio?
Ps parlando con questo ragazzo, mi ha assicurato di non avere alcuna malattia.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
prescindendo dalla candida e dalla eruzione cutanea, che non servono certo a fare diagnosi di sieroconversione HIV, lei ha avuto un rapporto non protetto, penetrativo e con sanguinamento, che è a rischio medio - alto per la trasmissione di tutte le MST.
L'unico modo per accertarle o per escluderle è ricorrere ai test sierologici, che potrà prescriverele il suo Curante o un centro per le MST.

Tenga presente la tempistica per non fare tests inutilmente:
-HIV 1-2 p24 a 30 gg dal rapporto (probatività >95%) e poi ripetuto a 90 gg (definitivo).
-Sifilide: VDRL e TPHA a 60 gg o contemporaneamente al test HIV a novanta giorni.
-In caso di proctite: tampone rettale per Gonorrea, Chamydya, Mycoplasma e miceti: idem per disturbi urinari come bruciore, urinazione difficoltosa, urgenza.
- In caso di qualunque manifestazione cutanea sull'asta o a livello perineo - anale, verruche, escrescenze ecc, visita dal Dermatologo per la diagnosi de visu.
Cosa si aspetta: che il suo partner le dica di essere malato?
Suvvia, siamo concreti.

Saluti Cordiali,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 399XXX

Grazie, prima di tutto della risposta tempestiva.
Avrei un'altra domanda, se io giorno 27 gennaio avessi contratto il virus. Ad aprile con un rapporto orale con ingoio pensa che potrei averlo passato? Cioè, riformulo meglio la domanda: crede che già ad aprile, se avessi contratto il virus a gennaio, possa trasmetterlo?
Il mio partner ha fatto test HIV a fine novembre 2014 ed è risultato negativo, può aiutare?

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signore,
in questo Sito si fa Medicina anche di alto livello ed è bandito il sofismo.

Faccia i test, se vuole, che le ho consigliato e avrà risposte certe.
Da gennaio ad aprile se lei si è sieroconvertito certo che chi le ha praticato la fellatio con "ingoio" rischia. E anche tanto.

Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.