Utente 399XXX
Gentile Dottore Buongiorno.
Sono un ragazzo di 24 anni, il 6/11/2015 ho avuto un rapporto sessuale non protetto con una ragazza conosciuta durante il mio periodo di studio all'estero in europa. Ho conosciuto questa ragazza due mesi prima e ne io ne lei abbiamo avuto rapporti sessuali con nessuno in quel periodo. Il rapporto è durato massimo due/tre minuti e non è stato completo ( i sensi di colpa mi hanno fermato perchè sono fidanzato da anni con un'altra ragazza). Tuttavia ho saputo nei giorni seguenti che lei è una ragazza di "facili costumi" (spesso senza protezione) e ho iniziato a informarmi su internet circa le possibilità di contrarre l'hiv e i relativi sintomi. Ecco che esattamente un mese dopo ho iniziato a non stare bene, sentivo sempre freddo come avessi avuto la febbre ma senza mai averla. La preoccupazione e l'ansia hanno iniziato a distruggermi, non riuscivo più a dormire e mangiare, ero debole, mani e piedi costantemente sudati, dolore a deglutire, sudorazioni notturne e nausea. Ho letto ogni giorno informazioni su internet e mi ero convinto di essere positivo.Sono tornato a casa, in Italia per tre settimane e il 16/12/2015 esattamente 40 giorni dopo il rapporto ho eseguito in ospedale il test anti-HIV. Intanto sono anche andato dal medico che , raccontata la storia, mi ha detto di stare tranquillo ma di fare anche esami per la tiroide che si era leggermente ingrossata e per qualche linfonodo sul collo leggermente ingrandito, e anche per peso perso.Tre giorni dopo ho ritirato il test, esito NEGATIVO. Ho tirato un sospiro di sollievo, e entro due/tre giorni ho ricominciato a mangiare con gusto e vivere più serenamente. Intanto la mia amica ha deciso di andare a fare anche lei il test negli stessi giorni, esito NEGATIVO. Ho ritirato intanto le analisi del sangue, della tiroide e monotest prescritte dal medico ma, tramite visita privata non è stato trovato nulla di anomalo, mi è stato quindi detto che era probabilmente un virus influenzale.
Oggi, 8/01/2016 sono tornato nella città europea dove studio e ho ricominciato a non stare benissimo, ho dolori articolari e mi sento sempre i linfonodi del collo grossi , (ma potrebbe essere solo paranoia!?). In più ho di nuovo mani e piedi sudati e tanta ansia. Ho incontrato anche la ragazza in questione, che ovviamente è arrabbiata con me per la paura che le avevo messo. So che i fatti sembrerebbero parlare chiaro ma purtroppo non posso credere fermamente che la ragazza mi abbia detto la verità, potrebbe avermi mentito sull' esito del test.
Vi chiedo quindi quanto può ritenersi sicuro il test che ho fatto dopo 40 giorni e se è possibile che in caso di sieroconversione i sintomi mi siano apparsi dopo un mese dal rapporto, poi spariti/alleviati per una quindicina di giorni ed essere ritornati adesso? Devo ripetere il test? Ringrazio anticipatamente per la risposta.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
non ci vuole una grande scienza per capire che Lei è un soggetto che somatizza in maniera eccellente.
E che come tutti i soggetti tendenzialmente ipocondriaci non si fida di nessuno. Perciò nutre dubbi sulla sincerità della ragazza.

Tornando all'HIV, il fatto di riacquisire il benessere dopo il test negativo a 40 gg la dice lunga su come non si trattasse si sieroconversione ma di ansia somatizzata.

Un test HIV 1 - 2 p24 fatto a 40 giorni è attendibile in percentuale >95%!

Tuttavia le linee guida dell'OMS e dell'ISS statuiscono che solo un test a 90 gg (giorno più, giorno meno) possa essere considerato definitivo. Anche da un punto di vista medico - legale.
Quindi a 90gg ripeta il test, che risulterà negativo come il primo, e vedrà che d'incanto scompariranno tutte le sue sudorazioni e i suoi disturbi.
;-)

Cari saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 399XXX

Gentile Dottore la ringrazio immensamente per l' immediata risposta. Cercherò di tranquillizzarmi e effettuerò il test a 90 giorni.
Le chiedo solo un' ultima cosa;
1) Se la ragazza dicesse la verità sul suo test sarebbe matematicamente impossibile essere contagiato giusto?
2) Il senso di stanchezza, i brividi di freddo, la nausea, le sudorazioni (anche notturne) e il mancato appetito possono essere riconducibili al forte senso di ansia e stress che sento?

Grazie anticipatamente, un cordiale saluto.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
le rispondo per punti:
1) se la ragazza le esibisse la prova provata che non è HIV sieropositiva mi pare più che logico che non possa averla infettata con un virus che non ha.
2) I suoi sintomi sono SICURAMENTE legati allo stato di stress e due su tutti sono indicativi: l'Iperidrosi palmare e quella plantare, che risentono straordinariamente dello stato di stress acuto o cronico, essendo delle risposte ancestrali che l'uomo primitivo metteva in atto quando doveva sottrarsi con la fuga ad un pericolo: le mani umide infatti aumentavano la capacità di afferrare e maneggiare clave, frecce e strumenti di per la difesa in legno e i piedi umidi aumentavano l'aderenza al suolo.

Saluti cordiali,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 399XXX

Gentile Dottore,

La ringrazio molto per l'ultima risposta che mi ha dato. Avrei voluto non scrivere più nessun altro commento di risposta e mettermi il cuore in pace, ma purtroppo non ci riesco. Gli ultimi 7 sono stati giorni difficili, la notte mi sveglio con la paura, la mattina ho sempre la nausea che poi prosegue in altri momenti della giornata. Cercando di legare tutto allo stress ho provato a non pensarci, ma è impossibile non farlo in quanto ho notato allo specchio un dimagrimento negli ultimi giorni e soprattutto, la cosa che davvero mi fa preoccupare e star male, è che da qualche giorno avvertivo un fastidio all' angolo delle labbra, ieri pomeriggio improvvisamente ha iniziato a gonfiare, e ora mi ritrovo con metà labbro superiore molto molto gonfio e una sfumatura rosa nell' angolo della bocca. Nella mia vita non ho mai sofferto di herpes, quindi ora inizio ad avere seriamente paura. Può lo stress giustificare anche questo sintomo? Mi scusi se sono così preoccupato ma sto impazzendo.

Grazie in anticipo, cordiali saluti.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
una infezione Herpetica non è assolutamente indice di infezione da HIV. Piuttosto una manifestazione di un forte stress. Come il dimagramento.
Lei è in uno stato di ansia che potrebbe transitoriamente controllare con un ansiolitico al bisogno, prescritto dal suo curante.
Cerchi di rasserenarsi in attesa del test di conferma. Che sarà negativo.
Cari saluti,
Dr. Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.