Utente cancellato
Buonasera Dottori, è la prima volta che sono su questo sito e finalmente noto che ogni consulto è supportato da uno specialista e tutto ciò mi fa rasserenare dato che non ne ho mai parlato con nessuno.
Sono fidanzata da anni e col mio partner faccio sempre sesso protetto, una sera però ho avuto un momento di follia e ho fatto sesso non protetto con un ragazzo che conosco poco e non so se può essere affetto da HIV.
Sono donatrice e aspettando i tempi giusti ho ridonato il sangue, a piu di 6 mesi dal rapporto non protetto, e gli esiti sono stati negativi per tutto.
Tuttavia ho letto molti dei vostri consulti e mi sono poi decisa a scriverne uno anche io! In un consulto è presente il fatto che se il partner è positivo il test che di solito è defintivo a 90 giorni bisogna ripeterlo a 6 mesi.
Che test però? Un test di 3 generazione a 6 mesi con partner positivo è definitivo?
Io data la mia ignoranza in materia non so se i test della fidas sono di seconda,terza o quarta generazione e non so se 6 mesi con test di terza generazione bastano in caso di rapporti con sieropositivi! E per questo chiedo a voi.
Inoltre avete consigliato un PCR qualitativo RNA per una maggiore sicurezza(credo?), la Fidas a me manda a casa anche i NAT Test, sarebbero quindi i PCR che avete consigliato per una maggiore sicurezza?
Perchè se così fosse mi dimenticherei di questo episodio e ricomincerei a vivere una vita serena.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il suo quesito è straordinariamente simile, anzi identico ad un'altro:
https://www.medicitalia.it/consulti/Malattie-infettive/499258/Fidas-e-avis-e-esami-del-sangue

Mi dica: che cosa teme? Anche lei che il test sia inaffidabile?
Che i NAT tests di cui riceverà l'esito siano inaffidabili?
Che la Fidas sia peggiore dell'AVIS?
Gentile utente, qui parliamo di un centro per le emodonazioni dove prima che Lei si deve tutelare il ricevente.
Anche perchè in caso contrario la FIDAS incorrerebbe in grossi problemi medico - legali.

Per quanto riguarda il suo caso di specie: lei ha avuto un rapporto con un partner di cui conosce con sicurezza la HIV sieropositività?
Se così non è, caro Utente F, deve considerare il test di III generazione a 6 mesi negativo DEFINITIVO.
Quando le arriveranno i NAT tests a casa, saranno negativi e saranno definitivi.
La metodica non la deve interessare: lei non è un tecnico nè un laboratorista.
Deve solo essere a conoscenza che i NAT tests riducono il periodo finestra a 12 giorni. e da qui trarre le conseguenze.
Dunque, utente F di 28 anni, se risulterà idoneo alla donazione deve stare tranquillo. Ma poi vada a donare veramente, non faccia la furbata di sfruttare la FIDAS per fare gli esami gratis.
Infine: se proprio vuole fare un test combo, lo faccia a spese sue e non del SSN, Utente F!
Così le verrà meno ogni ossessione.
P.S. a Napoli dicono: cà nisciun è fess! (chiedo scusa per gli eventuali errori nello scrivere in vernacolo, a tutti i Napoletani).
"Intelligenti pauca", utente F.
Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
399458

dal 2016
Dono il sangue da 4 anni, dopo avere visto un parente molto caro a me avere estremamente bisogno di sangue...non credo di avere sfruttato nessuno anche perché ho rispettato i tempi. Un'altra rischiesta di consulto è stata fatta perché non capisco il fatto che le varie istituzioni non hanno una linea comune sui test di 3 generazione. Il mio sarà un dubbio eccessivo dato che basterebbero anche solo i Nat test e gli esami combo che si effettuano per i donatori, ma avendo appunto questo dubbio era solo chiedere un conferma che nei centri fidas e avis usassero test di 4 generazione combo, niente di più. Grazie.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Allora sia ONESTO e chieda il consulto con il suo account e non spacciandosi per chi non è!
Il suo comportamento è scorretto ab imis e non ha alcuna giustificazione. Crede che dopo anni di pratica chi sta dall'altra parte sia un grullo?
Dovrei segnalarla allo Staff ma mi rendo conto che forse lei ha bisogno di curare la sua ansia, cosa che la invito caldamente a fare.
Curi opportunamente il suo Disturbo Ossessivo Compulsivo e si comporti da adulto.
Il mio plauso per il suo gesto generoso di emodonatore.
Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
399458

dal 2016
La ringrazio per quello che sta facendo per me, sinceramente parlando aveva consigliato per maggiore sicurezza un Nat se fosse sieropositiva in caso di test di 3 generazione . Dottore io non la consoco la ragazza quindi non posso dirle se è positiva o meno...donando che test effettuo? Di 4 generazione più Nat test vero?
Dopo questa sua risposta chiederò poi un consulto psicolgico. Le chiedo solo spassionatamente di rispondere a quelle 2 domande, è l'unico dottore che mi sta dando una grossa mano.
Grazie mille di tutto.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Donando effettua un HIV 1-2 test di IV generazione con ricerca della p24 e un un NAT test per HIV - HBV - HCV.
Effettua anche lo screening per la Sifilide con VDRL/TPHA

In ogni caso, dato che è trascorso tanto tempo, il solo test HIV 1- 2 p24 DEVE ESSERE CONSIDERATO DEFINITIVO.

Sia coerente adesso e mantenga la promessa di curare il suo D.O.C.

Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.