Utente 237XXX
Buonasera, mi scuso in anticipo per la domanda ma non trovo pace. Un mese fa ho bevuto accidentalmente dal bicchiere di una persona sconosciuta in un bar. Appena messa l’acqua in bocca mi sono accorta che non era il mio bicchiere e così sono corsa in bagno a sputare. Tornata al bancone mi sono accertata che nel bicchiere, ed in particolare nel punto in cui avevo bevuto, non vi fossero tracce di sangue. Avevo le labbra secche, non sanguinanti ma screpolate. Da quel giorno sono davvero angosciata. Mi chiedo: quale è il reale rischio di aver contratto l'HIV? Probabilmente non avrei bevuto se avessi visto del sangue, ma se ne avessi cancellata anche una minima parte appoggiando le mie labbra? Quale altra malattia potrei aver contratto?
Ho contattato diverse associazioni/istituti ma nessuno mi ha consigliato alcuna profilassi in quanto non considerata a rischio HIV. E così, nel terrore più totale aspettando di fare il test, chiedo se per favore potreste darmi qualche spiegazione in più rispetto a "lei non corre alcun rischio". Per poterci credere e quindi per poter stare più tranquilla, per quanto possibile, ho bisogno di capirne il motivo. Sono veramente terrorizzata. Mi scuso ancora e Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
gentile signora non è così facile prendere l'HIV come lei crede.
E' davvero impossibile contagiarsi con la modalità che lei ha descritto.
Diversamente ci sarebbe una pandemia di HIV!
Quindi, devo confermare tutte le rassicurazioni che le hanno fornite e aggiungere una volta di più che non corre alcun tipo di rischio e anche il test è superfluo.
Si tranquillizzi definitivamente.
Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 237XXX

Buongiorno Dr. Caldarola, La ringrazio per il celere riscontro che sicuramente ha contribuito a tranquillizzarmi, anche se il pensiero rimane. Spero di non ricadere più nel vortice dei brutti pensieri e quindi di non doverLa più disturbare con qualche ulteriore dubbio in merito all'accaduto. Le auguro buon lavoro.

[#3] dopo  
Utente 237XXX

Mi spiace tornare sull'argomento ma ho scoperto di essere incinta ed è riemersa la paura che ho già esposto: continuo a pensare che, ci fosse stata una traccia di sangue che non ho visto (dal momento che ho bevuto in modo istintivo convinta fosse il mio bicchiere) potrei aver contratto il virus dell'hiv. Ho fatto mille ricerche, telefonate ed oggi il test. Riceverò risposta solamente tra una settimana e so che vivrò giorni di angoscia, che sicuramente non gioveranno il mio attuale ed iniziale stato di gravidanza. Le associazioni/istituti che ho contattato per un parere, mi hanno sempre dato la stessa risposta, ovvero che non sono a rischio, ma ognuna con una motivazione diversa: tramite saliva non è possibile trasmettere il virus; qualora ci fosse stata una traccia di sangue, il quantitativo non sarebbe sufficiente a trasmettere il virus; il virus all'esterno ha una vita di pochi secondi (anche se qualcuno scrive online che può sopravvivere anche qualche ora); l'hiv è una malattia a trasmissione sessuale.
Entrata nuovamente nel vortice dei brutti pensieri, la mente ha iniziato a viaggiare e mi sforzo di pensare a eventuali ulteriori comportamenti a rischio che posso aver corso nella quotidianità (escludendo naturalmente quelli di tipo sessuale e trasfusioni; ho solamente avuto un recente intervento chirurgico).
Scrivo rendendomi conto che più di quanto mi ha già scritto non può fare, ma spero in una risposta che possa tranquillizzarmi, almeno nell'attesa degli esiti del test. Ringrazio e mi scuso.