Utente 368XXX
Salve a tutti. Ho avuto un solo rapporto a rischio: parte attiva di un rapporto anale durato circa 5 minuti non protetto. Mi sono subito lavato dopo. Farò un test nei prossimi giorni. Il rischio è elevato? Non conosco se il partner e' sieropositivo.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Buongiorno.
Un rapporto anale non protetto è un rapporto a rischio per tutte le MST, Sifilide compresa.
Le consiglio di rivolgersi, in forma anonima e gratuita, ad un centro ospedaliero per MST: diversamente può fare i test autonomamente ma aspetti i tempi tecnici. Farli subito serve a nulla.
Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 368XXX

La ringrazio. Ma devo fare tutti i test?

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Faccia il test per HIV 1 - 2 a 30 e 90 gg dal rapporto.
A novanta giorni faccia anche i test sierologici per la Lue: VDRL -TPHA.
A novanta gg tutti potranno essere considerati definitivi.
Nell'attesa, se avverta bruciore nell'urinare o il classico "scolo" faccia un' urinocoltura e un tampone per Chlamydia e Mycoplasma.
Infine se noti l'insorgenza di escrescenze sull'asta o in regione perioneo anale, si faccia visitare da un dermatologo per escludere una condilomatosi o un mollusco contagioso.
Saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 368XXX

Ok. Secondo lei è possibile non essere stati contagiati?

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Si è possibile.
Ma senza test nessuno le potrà mai dare la certezza.
Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 368XXX

Ah, mi dimenticavo che non c'è stata eiaculazione. Comunque sono in attesa fuori dall'ambulatorio. Il rischio è minimo?

[#7] dopo  
Utente 368XXX

Salve a tutti. Tutti gli esami fatti sono risultati negativi. Vorrei ora dire che è terribile ciò che si prova nell'attesa degli esiti e difficile decidersi a farli per varie ragioni. Prima di tutto invito tutti a fare sempre sesso protetto anche se ovvio, in secondo luogo vorrei sensibilizzare i medici a fare meno allarmismo, perché una persona troppo spaventata dagli allarmi a volte esagerati fa fatica ad andare in un reparto di ospedale a fare il test. Detto questo ringrazio il Dottore che mi ha risposto e auguro a tutti un futuro pieno di gioia. Cordiali saluti.