Utente 432XXX
Salve, ho 28 anni e da circa 3 anni si stanno presentando in successione diverse patologie: 3 anni fa un herpes zoster, 2 anni fa ragadi anali mai scomparse del tutto, 1 anno fa mononucleosi e citomegalovirus, 6 mesi fa mi è stato diagnosticato un lichen sclerosus che ovviamente sto portandomi dietro, adesso mi si sono formate delle fastidiose cheiliti angolari, agli angoli della bocca appunto, accompagnate da una generale secchezza cutanea. Ovviamente sono stato da dermatologi, infettivologi, e fatto alcune analisi (hiv compresa) ma, purtroppo, quando ho accennato ad una possibile correlazione delle patologie la risposta più intelligente è stata: lo stress. E' naturale che sia preoccupato e so che non esiste una formula magica in questi casi ma il mio problema adesso è che non so a chi rivolgermi, proprio perchè si tratta di patologie molto diverse tra loro, e vista la diciamo non attitudine dei medici che ho incontrato ad avere una visione un po' più ampia del problema, sono anche un po' sconfortato. Ho mille domande in testa (allergie? malattie autoimmuni? ipovitaminosi? intolleranze?) e internet ovviamente non aiuta a fare chiarezza.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro Signore,
Internet non serve a fare chiarezza ma solo a suscitare fobie immotivate.
La prima misura da porre in essere è bandire il tentativo di una autodiagnosi a mezzo della rete.
Purtroppo la eccessiva settorializzazione della Medicina, per motivi legati alla mole straordinaria di conoscenze di cui oggi disponiamo, ha come effetto collaterale anche la settorializzazione del paziente e la perdita della visione unitaria del medesimo. Che è certamente un insieme di organi i quali tuttavia funzionano in una mirabile "sintonia". E' come un domino: basta che cada la prima tessera e può venir giù tutto il resto. Questa visione purtroppo è diventata spesso obsoleta.
In quanto al suo quesito, lo stress potrebbe essere in effetti la fonte di tutti i suoi problemi.
Io che sono per la visione unitaria del paziente, prima di "dissecarlo" da vivo, le consiglio di affidarsi ad un Internista, di quelli che esercitano con passione, conoscenze aggiornate ed onestà intellettuale. Ma che ancora amano la semeiotica medica e il CONTATTO con il paziente.
A questi potrà portare tutte le sue diagnosi specialistiche e tutte le "carte",come diceva il mio Prof. di Clinica Medica, perchè ricomponga i pezzi di un puzzle che ora sono sparsi un pò disordinatamente.
Potrà aggiornarci se le farà piacere.

Buon Natale,
Dott. Caldarola.



Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.