Utente 416XXX
Buongiorno. 5 giorni fa mi sono procurato una lieve ferita (poco più che una puntura) con un coltellino che tengo normalmente in tasca e che uso principalmente per aprire pacchi di cartone. Non è pulitissimo ma non è neppure mai stato per terra o a diretto contatto con terriccio. La ferita è stata lievissima, sulla punta del dito mignolo e date le circostanze la lama può essere penetrata al massimo per un millimetro, non penso molto più di questo. Mi trovavo per strada in quel momento, ho spremuto la ferita ed è uscita poco più che qualche goccia di sangue. Circa 2 ore dopo, arrivato a casa ho irrorato la parte con bialcool, ma già non sanguinava più. Entro sera non c'era più nulla, e non ci ho più pensato. Ho fatto il vaccino da bambino contro il tetano ma non ho mai fatto alcun richiamo.
Dopo 2 giorni e mezzo è iniziato un inspiegabile stato di ansia, a tratti fortissimo, e in seguito qualche sensazione di rigidità muscolare assolutamente non dolorosa dapprima alla gamba, poi anche a braccio, collo e da ieri pomeriggio al viso. L'ansia immotivata persiste ora da giorni. Ho controllato la ferita ma non c'è nemmeno il minimo segno, e non sono in grado di dire se avverto fastidio di qualche genere perché noto che l'ansia mi fa sembrare di provare fastidio ma se non ci penso non me ne accorgo. Tra poche ore saranno passati 5 giorni dalla ferita. Intendo fare il richiamo dell'antitetanica oggi stesso, ma dai sintomi descritti esiste motivo di preoccupazione per il tetano? Purtroppo internet indica informazioni del tutto incoerenti circa i tempi di incubazione, chi parla di 72 ore, chi di 21 giorni... ho provato a recarmi al pronto soccorso dopo 4 giorni ma mi hanno detto che era troppo tardi per le immunoglobuline e al limite di fare un richiamo del vaccino. Ma quanto rischio in realtà?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Dalla descrizione della ferita lei non rischia alcunchè.
Faccia il richiamo contro il tetano con il tossoide (la vaccinazione)
In quanto alle Immunoglobuline, dopo quattro giorni non era tardi per farle: ma dal suo racconto e dalla osservazione de visu della ferita, ritengo che i Colleghi -sbagliando- la abbiano congedata con la raccomandazione del vaccino perchè le IgG iperimmuni in questa occasione sarebbero state completamente inutili.

Plachi l'ansia che le sta giocando brutti scherzi.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 416XXX

Gentile dott. Caldarola,

Sono arrivato al settimo giorno dalla ferita, provvederò a vaccinarsi martedì perché prima non è stato possibile. Le palpitazioni mi hanno impedito di dormire da martedì scorso. D'accordo con Lei, il curante mi ha suggerito di prendere Lexotan 5 gocce prima di dormire per cercare di prendere sonno, insieme con Melatonina di cui già faccio occasionalmente uso. La contrattura muscolare al collo si è fatta molto più evidente e ieri il fastidio al volto era molto intenso. È sopraggiunta stipsi e lievissima difficoltà a deglutire. Ho preso subito stamattina cinque gocce di lexotan ma dopo pranzo l'ansia sta aumentando nuovamente. Sto cercando di convincermi che il taglio-puntura di cui ora resta un segno rosato (visto dal medico e ritenuto normale, ferita perfettamente rimarginata, pulita, nessun segno di infezione, nessuna difficoltà a cicatrizzare) è totalmente impossibile che provochi un tetano. Posso fare altro per riuscire a dormire e alleviare il dolore cervicale che non mi abbandona? Vorrei aggiungere che ho 42 anni. La ringrazio per l'attenzione e porgo distinti saluti.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Guardi,
5 gocce di Lexotan (bromazepam) servirebbero forse a sedare un criceto anoressico.
lei ha come minimo bisogno, in questa fase di 15 gocce x 3 volte al giorno.
Ovviamente per breve periodo fino a quando la fissazione del tetano le sarà passata. Che significa per una settimana.
Quindi consulti il curante e senta se può assumere questa dose.
Il mio consiglio è telematico e come tale va considerato. Non certo come una prescrizione, che non ambisce ad essere.
Faccia sapere se vuole.

Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 416XXX

Ringrazio nuovamente per la risposta celere ed esauriente. Un'ultima domanda: l'ansia (ne sono certo) è la causa della lieve alterazione della temperatura che sto notando (37-37.2 al massimo). Questa lieve alterazione non pregiudica la possibilità di effettuare il vaccino antitetanico martedì mattina giusto?
Grazie e buona giornata!
Distinti saluti

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Può ricevere tranquillamente il vaccino.
Stia tranquillo.

Buona domenica e si rilassi.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 416XXX

Gentile dottore,
Vorrei aggiornarLa in merito agli ultimi sviluppi.
Domenica sera in seguito a dolori insistenti al braccio sinistro sono andato su consiglio della guardia medica al pronto soccorso dove medici di parere diverso da quelli incontrati prima hanno ritenuto opportuno fare le immunoglobuline, assicurandomi che 8 giorni dopo non era affatto tardi (ora sono confuso)
Mi hanno invitato a fare il vaccino che come previsto ho fatto martedì in sede diversa da quella delle immunoglobuline.
Dopo un iniziale significativo miglioramento dei sintomi si sono presentate insistenti mioclonie notturne che questa notte mi hanno svegliato dopo una sola ora di sonno e unite a battiti cardiaci forti (ma a 71) non mi hanno consentito di riaddormentarmi. Sono trascorsi 13 giorni dalla ferita . Cosa possono essere tutti questi sintomi? Non ho più avuto febbre. La ringrazio della cortese attenzione
Distinti saluti

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Mi pare che siano sintomi legati all'ansia.
Non certo al tetano.
Spero che la dose di IgG Iperimmuni sia stata di almeno 500UI.
Ha fatto bene a vaccinarsi.
Ora è già protetto dalle IgG antitetaniche e poi lo sarà da quelle che produrrà lei.
Sia sereno.

Saluti cari,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.