Utente 428XXX
Buongiorno.
Oggi lavorando stavo rovistando in un vecchio armadio/schedario in acciaio credo e mi sono procurato un taglio sulla mano.
Il ripiano con cui mi sono tagliato era un po arrugginito e molto sporco.
Ho lavato e disinfettato con alcol, appena arrivo a casa userò il disinfettante.
La ferita non è molto profonda mi sembra e ricorda vagamente un graffio di gatto per capirsi.
Ho fatto la profilssi antitetanica obbligatoria da bambino ma non ricordo richiami negli ultimi 10 anni..
Può essere una ferita a rischio oppure no?
L'incubazione è di qualche settimana?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
dal momento che ha fatto la profilassi antitetanica da bambino, lei può fare il richiamo anche se sono passati 10 anni dall'ultimo effettuato e sarà protetto per ulteriori 10 anni.
Sela ferita le ricorda il graffio di un gatto, non è evidentemente una ferita a rischio di tetano: ha fatto bene a lavarla con abbondante acqua e sapone e si limiti a rifarlo e ad applicare poi un disinfettante a base di ammonio quaternario.
Guarirà in 2 -5 gg, stando alla Sua descrizione.
Il rischio di tetano è praticamente inconsistente.
L'incubazione max è di 15 gg: ma una volta che la ferita si sia cicatrizzata non vi è più alcuna incubazione.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 428XXX

Ok è sufficiente il richiamo allora.
E una ferita cicatrizzata non ha più incubazione anche essendo comunque un batterio anaerobico se non ricordo male?

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Dopo la cicatrizzazione il batterio, proprio perchè anaerobio, non può sopravvivere in un ambiente mormalmente perfuso.

Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 428XXX

Ok grazie mille per le delucidazioni dottore.
Le auguro una buona serata

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Serena notte a lei.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.