Utente 340XXX
Buonasera dottori, ho una bimba di 20 giorni,vorrei un consiglio. In famiglia ci sono stati 2 casi di citomegalovirus a maggio in forma molto violenta. Visto che il virus resta trasmissibile fino ad un anno dopo la guarigione, dovrei tenere a distanza chi è stato contagiato?e con chi ha rapporti con loro,ma non sa se ha contratto il virus,che comportamento dobbiamo assumere?inoltre ho una nipote di 2 anni che va all’ asilo,la pediatra ci ha detto di tenerla a distanza per via della bronchite che gira negli asili e che nei neonati diventa bronchiolite. … oltre a non far avvicinare la piccola alla neonata,possono essere vettori di virus anche chi sta vicino alla bambina?(genitori,nonni…)grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
i piccoli sono già provvisti di un sistema immunitario ancora immaturo ma funzionante.
Diversamente morirebbero per sepsi appena dopo la nascita.
Perciò, in quanto al CMV, i normali contatti, senza baci e bacini, non costituiscono alcun rischio, specie se lei è immune al CMV e allatta la piccola al seno.
E' opportuno chei bambini che vanno all'asilo non entrino in stretto contatto con un neonato, essendo loro malgrado vettori di malattie infettive specialmente virali.
E' opportuno altresì che anche i genitori evitino la invalsa moda di baciare i piccoli sulle labbra perchè hanno la stessa potenzialità di trasmettere infezioni di qualunque persona.
Sarà benefico a livello psicologico: certamente non lo è dal punto di vista infettivologico e l'affetto si può manifestare in tanti modi.
Sarebbe infine utilissimo che entrambi vi vaccinaste contro l'influenza, specialmente lei, onde evitare di trasmettela alla piccola che nel caso correrebbe seri rischi di complicanze.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.