Utente 171XXX
Buongiorno e grazie in anticipo per le risposte.
Mia figlia di tre anni ha una bronchite che credo sia in fase di guarigione, assume il veclam. Oggi doveva venire mia suocera ad assisterla, ma mia moglie ha assolutamente vietato l'ingresso in casa a sua madre, in quanto era stata a contatto con un altro suo nipote appena guarito da scarlattina. A me sembra francamente esagerato, mi pare che mia moglie stia diventando sempre più fissata ed ipocondriaca( e lo vedo anche da altri atteggiamenti), ma magari in questo caso ha fatto bene, visto che la bambina è già debole... che ne pensate? Non vorrei esagerare con le precauzioni ma neppure trascurarle, così in generale...Grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se sua figlia assume il Veclam è protetta dalla scarlattina.
La stessa è determinata da ceppi di Streptococco Beta Emolitico di Gruppo A produttori di tossina eritrogenica per la presenza di un fago al loro interno. Lo Sreptococco è estremamente sensibile alla Claritromicina.
Quindi, ammesso che la nonna fosse portatrice nel suo faringe dello Streptococco in questione, dato che il nipote è guarito dalla scarlattina e non è più contagioso, sua figlia non l'avrebbe comunque contratta.
Dica a sua moglie che questi sono i primi passi vesro un disturbo ossessivo compulsivo conclamato che poi dovrà curare.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.