Utente 428XXX
Buongiorno

Un parente che vive in casa, ha da più di un decennio l' epatite c. Per anni mi era stato nascosto, e l'ho scoperto solo di recente, e da allora ho sempre cercato di evitare comportamenti che potessero essere rischiosi.
Quest'oggi tuttavia, per distrazione e fretta, potrei avere usato una lametta (tre lame, che durano che poteva non appartenermi e che poteva essere stata usata dalla persona di cui parlavo. Premetto di aver brevemente risciacquato la lametta prima di usarla, che non vi erano tracce di sangue evidenti su di essa, e ne sembrava essere stata usata di recente. Usandola, solamente su una parte della gola, non mi sono ferito e non c'è stata fuoriuscita di sangue, tuttavia in alcune piccole parti la pelle era leggermente arrossata (probabilmente causa del rasoio elettrico usato precedentemente).
Ovviamente ho risciacquato la gola e l'ho lavata col sapone, col senno di poi tuttavia mi accorgo di potermi essere esposto ad un rischio.
Ora, premettendo che sono una persona ipocondriaca e che questa situazione domestica, nonché l'evento descrittovi mi stanno causando parecchie ansie e paure talvolta eccessive, questo "possibile" errore, mi sta effettivamente ponendo in pericolo? Sono stato esposto al virus?
Ringrazio anticipatamente chiunque possa rispondermi e consigliarmi sul da farsi.

F.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile F.
se un suo convivente da 10 anni è affetto da infezione da HCV lei chissà inconsapevolmente quanti comportamenti a rischio in 10 anni ha posto in essere senza saperlo.
Forse quello di stamattina è il meno a rischio.
Tenga conto che in assenza di sangue la sopravvivenza del virus non è superiore alle 24 - 48 ore, la lametta è stata sciacquata prima di essere usata e non c'è stato una lesione della sua pelle.
Quindi l'episodio di oggi non va considerato a rischio di trasmissione di HCV.

Se vuole fare luce anche sul passato, faccia un test banale di ultima generazione per anticorpi anti HCV: se risulterà negativo stia pure tranquillo e conviva serenamente con questa persona, che non ha la peste, evitando i comportamenti a rischio ben noti.
Milioni di persone hanno un partner ( e non un convivente) HCV sieropositivo e non si sono mai infettate.

Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 428XXX

La ringrazio per la risposta Dottore, ho omesso involontariamente di essere un regolare donatore di sangue, e le analisi non hanno mai mostrato alcun problema, per questa ragione sono tranquillo riguardo ad episodi passati che come dice lei, probabilmente saranno stati anche più rischiosi di questo.
Ma, per certe cose "l'ignoranza è un bene", diciamo ero più sereno stando all'oscuro (premetto che la mia famiglia mi ha sempre protetto, la persona in questione ha sempre tenuto ad esempio, lo spazzolino ed effetti personali sempre da parte)
Ad ogni modo, mi ha rassicurato parecchio e non posso fa meno a ringraziarla nuovamente.

Buona serata Dottor Caldarola

F.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Buona serata anche a lei!
Sia sereno!!
;-)
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.