Utente 405XXX
Buonasera,
Intanto ringrazio per il sevizio utile che offrite e ringrazio già in anticipo per le risposte che riceverò.
Faccio un breve riassunto di cosa mi è successo.
Maggio 2015 inizio ad avere problemi gastrointestinali di vario genere, linfoadenopatia cervicale e in altre aree del corpo e tiroide ingrossata.
Dopo 200 esami ed essere stato in cura da un gastroenterologo si pensa che abbia contratto un virus intestinale di origine sconosciuta.
Tutti gli esami che ho fatto sono sempre risultati ok tranne eco al capo che rilevava linfonodi reattivi e tiroide ingrossata.
Ho anche fatto gli esami per l'ebv uno a distanza di 7 mesi dell altro con i seguenti valori:

1 esame:
Vca IgG 120* [<20 negativo]
Vca IgM 34,8*[<20 negativo]
EA IgG 5,4 [<10 negativo]
EBNA IgG 409*[<5 negativo]

2 esame:
VCa IgG 154*[<20 negativo]
Ebv IGM 36*[20-40 dubbio]
Ebna igG 475*[>20 positivo]
EA-D igG 9 [<10 negativo]

Il mio medico mi dice di stare tranquillo perché questi valori sballati possono rimanere tutta la vita.
Le mie domande sono:
È vero che i valori possono essere così per sempre?
La tiroide ingrossata e mai più sgonfiata si è ingrossata a causa del virus?
I linfonodi quanti anni ci mettono a tornare normali?
Premetto che rispetto un anno fa sto sicuramente meglio ma va sempre a giornate.
A volte sono stanco, faccio fatica a respirare e ultimamente ho anche la pressione bassa.
In attesa di un vostro riscontro porgo cordiali saluti

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
lasci perdere i valori contro EBV.
Anche perchè non capisco che senso abbia chiedere gli anti EBNA IgG ed omettere gli anti EBNA IgM.
E lo stesso discorso vale per l'EA di cui ci interessano le IgM assai più che le IgG.
La tiroidite che lei descrive penso che, con 200 e più esami che ha fatto, sia stata ben valutata: mi riferisco al pattern autoimmunitario (anti TPO - anti TG - TG) e alla funzionalità (FT4 e TSH) che andrebbero ripetuti.
Inoltre presumo che l'ingrossamneto della ghiandola sia stato valutato opportunamente con una ecografia possibilmente color doppler. Che andrebbe ripetuta adesso.
E' possibile che l'esito di tale tiroidite sia un ipotiroidismo che potrebbe spiegare i suoi sintomi.
Pertanto parli con il suo Curante o vada a visita da un Endocrinologo e se vuole ci faccia sapere.
Cordialità
Dott. Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 405XXX

Salve Dott. Caldarola e grazie per la risposta.
Si gli esami del sangue relativi alla tiroide per sospetta tiroidite autoimmune li ho eseguiti ad agosto 2016 con risultato negativo.
ecografie alla tiroide ne ho eseguite 2, una a distanza di un anno dall'altra ma senza color doppler. Ecografie normali.
Il mio medico curante è anche endocrinologo e mi ha detto che la tiroide non è danneggiata per il momento ma non mi sa spiegare il perché dell aumento di volume e il perché i linfonodi non si sono ancora sgonfiati.
Il gastroenterologo mi aveva consigliato una visita ematologica però inizio ad essere stufo di effettuare visite e esami.
Il mio medico invece sostiene che non ci sia nulla di rilevante da far vedere a un ematologo e nello stesso momento era sorpreso di mandarmi da un ematologo per i linfonodi. Bah!?!?!
Io non voglio convincermi di avere qualcosa ma non so più che fare per stare bene e chiudere questa storia.
Proverò a farmi riprescrivere esami ematologici tiroide e color doppler.
La ringrazio

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
mi perdoni per la domanda sfrontata: ma se lei ha deciso di non fare più nulla le posso chiedere per quale motivo chiede un consulto telematico? Che porta via tempo a chi le risponde?
Inoltre il suo medico sarà anche un Endocrinologo, ma se una tiroide è aumentata di volume realmente l'ecografia non può che confermare questo dato.
Se poi il suo Medico Endocrinologo invece che palpare la tiroide palpa delle masse muscolari....beh allora il discorso è più chiaro.
I consigli glieli abbiamo forniti: faccia un pò come vuole.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 405XXX

Buongiorno dottore,
Mi dispiace che le abbia interpretato male il mio consulto, ma in replica #2 ho scritto che iniziò a essere stufo di effettuare visite ed esami, non come dice lei: che io ho deciso di non fare più nulla.
Semplicemente non credo che il mio medico sappi bene cosa fare e mi ha fatto fare vari esami che purtroppo non ne vedo un utilità e senza ricevere una risposta ben chiara hai miei problemi (ebv, tiroide, linfonodi).
Il consulto L ho richiesto per un vostro parere in merito e nel primo consulto con domande specifiche che lei in parte mi ha risposto.
Ricevute le risposte da lei fornite alle mie specifiche domande, più che altro in merito al ebv e tiroide ma non hai linfonodi le ho risposto per completare il discorso.
Con questo la ringrazio e le porgo cordiali saluti.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Guardi ,
se lei ha una tiroidite i linfonodi del collo reattivi sono del tutto spiegabili. Del resto se ci sono l'ecografia dovrebbe averli messi in evidenza e misurati.
Quello che non capisco è una tiroide che lei definisce ingrossata ma che tale non appare all'ecografia.
O sbaglia l'ecografista o non la sa palpare il suo medico.
Tertium non datur.
Arrivederci.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.