Utente cancellato
Buongiorno, sono una donna di 22 anni, senza particolari problemi di salute.
In quanto studentessa di medicina frequento sempre più spesso l'ospedale, e sentendo i casi sempre più numerosi di meningite volevo un parere oggettivo sulla vaccinazione. Dico già a priori che finora nella mia città non ci sono stati dei casi segnalati. A parte l'ospedale, come posti affollati, frequento la piscina e il supermercato.
Vale la pena fare il vaccino nelle mie condizioni o sono più i rischi dei benefici, e nel caso quale vaccino è più appropriato? In quanto studente di medicina avrei diritto a delle agevolazioni? Come si svolge il vaccino (numero di richiami ecc)? Insomma se possibile vorrei una panoramica sulla possibilità di vaccino. Grazie mille

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il vaccino Antimeningococcico, contro i ceppi C e B che circolano in Italia, non ha controindicazioni di sorta e una schedula vaccinale che preveda due somministrazioni per ciascun ceppo vaccinale a distanza di un mese conferisce una immunità contro quei ceppi >95%
Ovviamente nessun vaccino sieroconverte statisticamente il 100% dei vaccinati.
L'unico problema è che il vaccino contro il ceppo B, gratis per i piccoli, non viene dispensato gratuitamente agli adulti ed è molto costoso perchè frutto di una ricerca lunga che ha richiesto l'investimento di molto denaro.
In compenso è sicuro e molto immunogeno.
Se lei frequenta come volontaria l'Ospedale, può esporre a qualche medico del reparto di Infettivologia la sua intenzione di vaccinarsi: credo che non le sarà negata questa possibilità.
Diversamente si informi in che modo la Sua Regione dispensa il Men C e il Men B: alcune regioni fanno pagare il Men B solo parzialmente e dispensano gratuitamente il Men C.
Queste informazioni le potrà avere presso un dipartimento ASL di igiene e prevenzione.
Buon Anno,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
433463

dal 2018
Grazie mille. Buon anno anche a lei.